Gemini Notebook integra la registrazione audio nelle app per Android e iOS. Il rilascio più ampio, segnalato da 9to5Google il 27 ottobre, rende più diretto trasformare una lezione o un appunto vocale in materiale da consultare con l’AI. La funzione era stata annunciata da Google a settembre: la novità è la sua distribuzione nelle app, non un nuovo annuncio dell’intero pacchetto per lo studio.
Il cambiamento riguarda la raccolta delle fonti: invece di registrare con un’altra applicazione e importare un file, si può iniziare direttamente dal notebook.

Fino a un’ora, anche con lo schermo bloccato
La documentazione Google conferma un limite di un’ora per registrazione. Il pulsante con il microfono permette di avviare un nuovo notebook dalla schermata principale oppure aggiungere la registrazione alle fonti di uno già esistente.
Sono disponibili pausa e ripresa, cancellazione e arresto. Finché non viene interrotta, l’acquisizione continua anche passando a un’altra app o bloccando il telefono. Restano necessari il permesso per il microfono e il rispetto della riservatezza delle persone coinvolte: Google invita a chiedere il consenso prima di registrare.
La fonte conservata è la trascrizione
Un dettaglio importante distingue questo strumento da un registratore tradizionale: Google specifica che Gemini Notebook conserva come fonte la trascrizione testuale, non la registrazione vocale originale. Non va quindi considerato un archivio dei file audio da riascoltare in futuro.
Il testo acquisito può essere usato come base per domande e approfondimenti insieme agli altri documenti del notebook. Conviene comunque controllare nomi, cifre e passaggi tecnici: una trascrizione imprecisa può influenzare anche le risposte successive.

Una nuova porta d’ingresso per gli appunti
L’aggiunta prosegue l’evoluzione del servizio che abbiamo seguito con il passaggio da NotebookLM a Gemini Notebook e con le funzioni di raccolta e analisi delle fonti. Qui il vantaggio è pratico: meno passaggi tra l’ascolto di un contenuto e la sua organizzazione nel quaderno.
Il rollout riguarda entrambe le piattaforme mobili e può arrivare in momenti diversi sui singoli dispositivi. Il registratore non va confuso con la conversazione vocale Live né con gli Audio Overviews, che generano discussioni a partire dalle fonti: sono strumenti distinti.

