Samsung potrebbe fare un salto importante sul fronte dello storage con la futura Galaxy S27 Ultra. Secondo un nuovo rumor, il modello di punta della serie S27 sarebbe tra i primi a introdurre la memoria UFS 5.0, con una velocità di trasferimento fino a 10,8 GB/s.
Se l’indiscrezione venisse confermata, il passo avanti sarebbe notevole non solo rispetto alla generazione attuale, ma anche per gli scenari legati all’intelligenza artificiale sul dispositivo, ai trasferimenti di file pesanti e alla rapidità di apertura delle app.

Galaxy S27 Ultra potrebbe debuttare con UFS 5.0 UFS 5.0
La soffiata arriva dal noto leaker yeux1122, che sostiene come Samsung stia valutando l’introduzione di UFS 5.0 su alcuni modelli della gamma Galaxy S27. Il nome che emerge con più forza è quello della Galaxy S27 Ultra, indicata come possibile prima ammiraglia a sfruttare questa nuova soluzione di archiviazione.
Il dato più interessante è la velocità massima dichiarata: 10,8 GB/s. Un valore che, almeno sulla carta, avvicina lo storage degli smartphone ai livelli del PCIe NVMe Gen 5 da PC desktop, aprendo la porta a prestazioni molto più spinte nelle operazioni quotidiane.
- Modello indicato: Samsung Galaxy S27 Ultra
- Standard di memoria: UFS 5.0
- Velocità massima: 10,8 GB/s
Rispetto a Galaxy S26, il salto sarebbe netto prestazioni
Per capire la portata del rumor basta guardare alla generazione precedente. La serie Galaxy S26, secondo quanto riportato, adotta UFS 4.1 su tutta la gamma. Questo standard mantiene come riferimento la velocità massima di UFS 4.0, pari a 4,2 GB/s, ma aggiunge migliorie come WriteBooster, ottimizzazione della frammentazione e alcune ottimizzazioni basate su AI.
Samsung ha già lavorato sul lato software e sul comportamento dello storage per migliorare l’esperienza d’uso, con incrementi indicati in circa il 36% nella copia dei file e circa il 50% nell’installazione delle app. UFS 5.0, però, porterebbe il discorso su un altro livello, con un tetto teorico di 10,8 GB/s.
Più velocità per AI, file pesanti e apertura delle app AI
La vera differenza, in un contesto come quello attuale, non sarebbe solo nei benchmark. Uno storage più rapido può incidere in modo diretto sul caricamento dei modelli di intelligenza artificiale, sulla gestione di foto e video di grandi dimensioni e sulla reattività generale del sistema.
Secondo la fonte, Samsung in origine puntava a introdurre UFS 5.0 intorno al 2027, continuando nel frattempo a concentrare gli sforzi sull’ottimizzazione di UFS 4.0. L’accelerazione dei tempi, però, suggerisce che la corsa all’AI sul dispositivo abbia reso più urgente anticipare il debutto del nuovo standard.
