Firmus, operatore australiano attivo nel cloud AI di nuova generazione, ha annunciato un maxi progetto in Indonesia: un impianto AI da 360 MW a Batam sviluppato insieme a DayOne e basato su infrastruttura NVIDIA DSX con raffreddamento a liquido.
L’accordo strategico con NVIDIA, valido fino al 2034, prevede la consegna di 170.000 GPU distribuite su più generazioni hardware, incluse piattaforme Grace Blackwell, Vera Rubin e Vera. Si tratta di un’operazione di scala molto ampia, che conferma quanto la corsa ai data center AI stia accelerando anche nel Sud-Est asiatico.

Un data center AI da 360 MW punta su NVIDIA DSX e raffreddamento a liquido
Il nuovo impianto sorgerà a Batam, in Indonesia, e viene presentato come una AI factory costruita attorno all’ecosistema NVIDIA. La base tecnica scelta è NVIDIA DSX con liquid cooling, una configurazione pensata per gestire densità di calcolo molto elevate e carichi tipici dell’addestramento e dell’inferenza AI su larga scala.
Per chi osserva il settore, il dato più rilevante è la capacità energetica dichiarata: 360 MW collocano questo progetto tra le iniziative infrastrutturali più ambiziose legate all’intelligenza artificiale. Non si parla quindi di un semplice cluster, ma di una piattaforma industriale destinata a crescere nel tempo con più generazioni di acceleratori.
- Sede del progetto: Batam, Indonesia.
- Sviluppo congiunto tra Firmus e DayOne.
- Architettura basata su NVIDIA DSX.
- Raffreddamento a liquido per supportare carichi AI ad alta densità.
Firmus riceverà 170.000 GPU NVIDIA fino al 2034 con più generazioni di piattaforme
L’intesa tra Firmus e NVIDIA ha orizzonte di lungo periodo e copre la fornitura di hardware computazionale attraverso più famiglie di prodotto. Nei prossimi due anni NVIDIA consegnerà sistemi basati su Grace Blackwell, Vera Rubin e Vera, per un totale di 170.000 GPU.
Questo approccio multi-generazione è importante perché consente a Firmus di scalare la capacità AI senza fermarsi a una singola piattaforma. In pratica, il progetto nasce già con un piano di aggiornamento tecnologico progressivo, elemento cruciale quando si parla di cloud AI e di servizi che devono restare competitivi nel medio termine.
- Accordo strategico valido fino al 2034.
- Consegne previste nei prossimi due anni.
- Hardware distribuito su più generazioni NVIDIA.
- Volume complessivo dichiarato: 170.000 GPU.
Ricavi attesi tra 25 e 30 miliardi di dollari nei primi sei anni
Firmus stima che nei primi sei anni della collaborazione i ricavi derivanti da accordi di acquisto già impegnati possano arrivare a 25-30 miliardi di dollari, pari a circa 23-28 miliardi di euro. È un’indicazione utile per capire la dimensione commerciale dell’operazione, oltre al puro aspetto infrastrutturale.
Per il mercato, questo significa che l’azienda non sta costruendo capacità in anticipo senza visibilità sulla domanda, ma su una base di contratti già definiti. È un dettaglio che rafforza la credibilità del progetto e aiuta a leggere l’annuncio come un piano industriale concreto, non come una semplice intenzione.
- Ricavi stimati nei primi sei anni: 25-30 miliardi di dollari.
- Equivalente indicativo: circa 23-28 miliardi di euro.
- Le stime sono legate ad accordi di acquisto già impegnati.

