Firefox 150 arriva con un dato che pesa più di molte altre novità di prodotto: 271 vulnerabilità corrette grazie a Claude Mythos Preview, il modello di Anthropic testato in una collaborazione con Mozilla.
Accanto al tema sicurezza, il rilascio porta anche aggiornamenti pratici per mobile: la funzione Shake to Summarize sbarca su iPhone in altre cinque lingue, tra cui l’italiano, mentre gli AI Controls arriveranno su Android e iOS dal 21 maggio per gestire le funzioni basate sull’intelligenza artificiale integrate nel browser.

Firefox 150 corregge 271 vulnerabilità trovate da Claude Mythos Preview
La parte più importante di questo aggiornamento è la quantità di bug individuati: 271 vulnerabilità emerse durante una valutazione iniziale condotta insieme ad Anthropic. Le falle sono state scoperte da Claude Mythos Preview, un modello distribuito a un gruppo ristretto di partner nell’ambito del progetto Glasswing.
Il dato colpisce perché, nei browser diffusi, una singola vulnerabilità critica può già essere considerata un caso da massima attenzione. Qui il salto è evidente: la revisione automatizzata ha prodotto una massa di risultati molto più ampia di quella vista in precedenza con altri test, segno che il modello sta diventando utile non solo per trovare bug, ma per scalare il lavoro di analisi su base molto più larga.
- Le 271 correzioni riguardano Firefox 150, rilasciato questa settimana.
- A febbraio Mozilla aveva già corretto 22 bug in Firefox 148 usando Claude Opus 4.6.
- Non sono state indicate le gravità delle singole vulnerabilità.
- Mozilla ha descritto la fase iniziale come disorientante, poi più incoraggiante.
Perché Mythos cambia il modo di cercare bug nel codice
Finora l’analisi automatica della sicurezza si è basata soprattutto sul fuzzing, cioè sull’invio di input casuali al software per forzare comportamenti anomali. È una tecnica utile, ma lascia scoperti i punti di codice più difficili da raggiungere in modo dinamico.
Qui entra in gioco Mythos Preview: secondo Mozilla, il modello riesce a ragionare sul sorgente con una profondità paragonabile a quella di un ricercatore umano esperto, ma in meno tempo. È una differenza importante, perché sposta il baricentro dalla semplice ricerca di errori casuali alla lettura strutturata del codice.
L’efficacia del sistema era già emersa in test precedenti, con la scoperta di una falla vecchia di 27 anni in OpenBSD, una di 16 anni in FFmpeg e di una catena di bug nel kernel Linux capace di portare da un accesso utente ordinario al controllo completo della macchina.
- Il fuzzing resta utile, ma non copre bene i punti più complessi del codice.
- Mythos Preview prova a colmare quel vuoto con un’analisi più simile a quella umana.
- Mozilla dice di non aver trovato categorie di vulnerabilità che il modello non riesca a replicare.
- L’obiettivo è trovare i bug prima della distribuzione pubblica.
Su iPhone arrivano più lingue per Shake to Summarize e gli AI Controls
Firefox 150 non si limita alla sicurezza. Sul fronte mobile, la funzione Shake to Summarize si estende agli utenti iOS in tedesco, francese, spagnolo, portoghese e italiano. La funzione permette di generare un riassunto della pagina corrente agitando o toccando lo schermo.
Finora questa opzione era disponibile solo in inglese. Il supporto ad Android è previsto in una fase successiva, quindi il rollout resta per ora più completo su iPhone.
In arrivo anche gli AI Controls, che consentono di attivare o disattivare singolarmente le funzioni basate sull’intelligenza artificiale integrate nel browser. Il rilascio su Android e iOS è previsto dal 21 maggio.
- Shake to Summarize arriva su iOS anche in italiano.
- Le altre nuove lingue sono tedesco, francese, spagnolo e portoghese.
- Android riceverà il supporto in un secondo momento.
- Gli AI Controls arrivano dal 21 maggio su Android e iOS.

