La prima Ferrari Luce “Tailor Made”, identificata come prototipo con telaio numero 0, è stata battuta all’asta da RM a Monterey, in California, per 40 milioni di dollari, pari a circa 36 milioni di euro.
C’è poi un secondo elemento che rende l’operazione particolarmente rilevante: l’intero ricavato sarà destinato in beneficenza tramite la Ferrari Foundation. Per un modello che rappresenta il debutto elettrico del marchio, l’asta ha trasformato un prototipo molto discusso in uno dei risultati economici più alti mai registrati nella storia Ferrari.

La Ferrari elettrica Luce entra subito tra le aste più importanti del marchio
La progressione dell’asta è stata rapidissima: dai primi rilanci il valore è salito fino a 5 milioni di dollari, poi a 10 milioni, quindi a 25 milioni, per chiudere a 40 milioni. In pratica, la Luce è arrivata a oltre 36 volte la valutazione preliminare, posizionandosi accanto a modelli storici molto più consolidati nel collezionismo.
Il punto interessante è che la Luce si muove in una direzione opposta rispetto alle Ferrari da collezione tradizionali: non nasce come classica supercar a due posti legata al motorsport, ma come proposta più utilizzabile e più vicina a una granturismo a quattro porte con impostazione fastback.

Prestazioni elevate, ma il prototipo punta molto anche su personalizzazione e design
Sul piano tecnico, la Luce adotta quattro motori elettrici con una potenza complessiva di 1.035 CV. I due motori anteriori sviluppano insieme 282 CV, mentre i due posteriori arrivano a 835 CV. L’accelerazione da 0 a 60 miglia orarie, circa 96 km/h, è indicata in 2,5 secondi o meno.
Nella valutazione di questo esemplare, però, conta molto anche il lavoro svolto dal programma Tailor Made. La carrozzeria usa una finitura esclusiva Madreperla semi-opaca, sviluppata appositamente per questa vettura, con riflessi cangianti dal verde al viola in base alla luce.

Il valore record si lega anche al profilo benefico dell’operazione
L’intera somma incassata sarà devoluta alla Ferrari Foundation, organizzazione non profit registrata negli Stati Uniti. Tra le attività già emerse c’è la collaborazione con Save the Children e un contributo destinato alla ricostruzione della Aveson Charter School di Altadena, distrutta dagli incendi Eaton all’inizio del 2025.
Questo aspetto ha probabilmente inciso anche sulla dinamica dell’asta, perché l’acquisto assume un peso diverso rispetto a una normale operazione da collezionismo. Il compratore ottiene un prototipo simbolico, legato alla prima Ferrari elettrica di serie, ma partecipa anche a una donazione con possibili ricadute fiscali previste dalla normativa statunitense.

