Con il Galaxy S26 ormai prossimo al lancio, continuano a emergere dettagli sulle prestazioni del chipset Exynos 2600. L’ultimo leak riguarda un benchmark grafico che mostra il chip Samsung superare il Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 in un test specifico dedicato al raytracing.
Un risultato di benchmark trapelato afferma che l’Exynos 2600 a processo 2nm batte lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 nel test grafico Basemark In Vitro con un margine ristretto. Un risultato modesto ma comunque favorevole a Samsung.

Prestazioni GPU promettenti per Exynos 2600
L’Exynos 2600 è apparso nel database Basemark, dove ha eseguito il benchmark In Vitro, che misura le prestazioni di raytracing. Un dispositivo Samsung con codice modello SM-S942B (con ogni probabilità il Galaxy S26 base) equipaggiato con GPU Xclipse 960 ha ottenuto un punteggio di 8.262 punti.
Il risultato supera del 10% circa il punteggio più vicino ottenuto da un chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 nello stesso test, rappresentato dal gaming phone Nubia Redmagic 11 Pro (NX809J), che monta la GPU Adreno 840 e ha totalizzato 7.649 punti.
L’unico dispositivo che batte il Galaxy S26 in questo benchmark In Vitro è curiosamente un altro Exynos 2600, ma installato su una scheda di test anziché all’interno di uno smartphone. Questo gli permette di raggiungere un punteggio leggermente superiore (8.321 punti), che non dovrebbe essere considerato indicativo delle prestazioni reali che il Galaxy S26 raggiungerà sul mercato.

Il benchmark Basemark In Vitro rappresenta un test di nicchia focalizzato sul raytracing e non necessariamente riflette le prestazioni grafiche generali o quelle nei giochi reali. Tuttavia, il risultato suggerisce che Samsung abbia compiuto progressi con la GPU Xclipse 960 rispetto alle generazioni precedenti di Exynos, storicamente criticate per prestazioni grafiche inferiori rispetto ai chip Qualcomm.
Come già anticipato, il 75% dei Galaxy S26 dovrebbe comunque montare lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 a causa degli accordi di fornitura con Qualcomm, mentre il restante 25% utilizzerà l’Exynos 2600 in mercati selezionati.

