Nei primi cinque mesi dell’anno la Cina ha esportato 10,377 milioni di robot per un valore complessivo di 19,99 miliardi di yuan, pari a circa 2,55 miliardi di euro. I prodotti hanno raggiunto oltre 150 Paesi e aree del mondo, con Unione Europea e ASEAN tra le principali destinazioni.
Il dato più interessante riguarda i robot per la pulizia, che da soli hanno superato i 14 miliardi di yuan di export, oltre il 70% del totale. È un segnale chiaro della forza di questa categoria, oggi sostenuta da funzioni come navigazione autonoma, svuotamento automatico e gestione intelligente dell’acqua sporca.

L’export dei robot cresce e i modelli per la pulizia guidano il settore
L’andamento dell’export mostra una crescita solida dell’industria robotica cinese, con una diffusione ormai globale e una presenza consolidata in più di 150 mercati. All’interno del comparto, i robot per la pulizia restano la categoria dominante grazie a un mix di prezzo competitivo, maturità tecnica e capacità di adattarsi a case e abitudini diverse.
A fare la differenza sono soprattutto le dotazioni ormai considerate centrali nei modelli più avanzati: navigazione autonoma, raccolta automatica della polvere e sistemi intelligenti per il ricircolo dell’acqua sporca. Sono elementi che aiutano a spiegare perché proprio questo segmento stia sostenendo la parte principale delle esportazioni.
- Valore export totale nei primi 5 mesi: 19,99 miliardi di yuan.
- Volume complessivo esportato: 10,377 milioni di unità.
- Distribuzione globale: prodotti presenti in oltre 150 Paesi e aree.
- Robot per la pulizia: 14 miliardi di yuan di export, oltre il 70% del totale.
- Destinazioni principali: Unione Europea e ASEAN.
Robot industriali, collaborativi e bionici ampliano la presenza all’estero
Oltre al segmento domestico, anche i robot per applicazioni professionali mostrano una presenza sempre più ampia. Nei primi cinque mesi dell’anno le esportazioni di robot industriali hanno raggiunto circa 70 mila unità, con impieghi in infrastrutture, trasporti e manifattura leggera.
Tra i casi d’uso più concreti ci sono i robot per movimentazione dotati di riconoscimento visivo e algoritmi intelligenti, già utilizzati in grandi progetti esteri. I robot di saldatura con scansione e modellazione automatica possono invece calcolare in tempo reale il processo ottimale, mentre i cobot trovano spazio nei settori alimentare, farmaceutico e della cura della persona.
Nel segmento più avanzato, i robot bionici intelligenti hanno superato quota 8 mila unità esportate. Le applicazioni coprono ispezione di apparecchiature, ricerca, didattica e servizi pubblici, segno di un’offerta che non si limita più ai prodotti consumer.
- Robot industriali esportati: circa 70 mila unità nei primi 5 mesi.
- Robot di movimentazione: uso in infrastrutture e trasporti grazie a visione artificiale e algoritmi intelligenti.
- Robot di saldatura: scansione automatica e calcolo in tempo reale del processo ottimale.
- Cobot: diffusione in alimentare, farmaceutico e beni di largo consumo.
- Robot bionici intelligenti: oltre 8 mila unità esportate.
