Electronic Arts chiude BioWare e interrompe lo sviluppo del prossimo Mass Effect. La conferma arriva da una comunicazione ufficiale ai dipendenti pubblicata il 21 ottobre: EA non proseguirà il progetto, ancora nelle fasi iniziali, e chiuderà anche lo spazio di lavoro di Edmonton.

Non è un rinvio: il progetto viene fermato
EA descrive un piccolo gruppo al lavoro sul nuovo Mass Effect e collega la decisione alla scelta di concentrare risorse su un numero minore di grandi produzioni. Non viene annunciato un passaggio del gioco a un altro studio, né una nuova data di uscita.
Il comunicato non fornisce un totale ufficiale dei posti di lavoro coinvolti. Evitiamo quindi di trasformare i numeri riportati dalla stampa in un conteggio certificato da EA. L’azienda dice di voler aiutare i dipendenti interessati a esplorare altre opportunità interne, senza indicare quante persone potranno essere ricollocate.

Si chiude un capitolo importante dei giochi di ruolo
Fondata nel 1995 a Edmonton, BioWare ha legato il proprio nome a serie come Mass Effect, Dragon Age, Neverwinter Nights e Star Wars: Knights of the Old Republic. La ricostruzione di Ars Technica ricorda l’acquisizione da parte di Electronic Arts nel 2007 e i successivi cambiamenti nella dirigenza dello studio.
Per chi vuole distinguere il progetto cancellato dai giochi esistenti, Mass Effect Legendary Edition è la raccolta rimasterizzata dei primi tre capitoli, con contenuti aggiuntivi e le avventure del comandante Shepard. Le immagini ufficiali che accompagnano questa notizia appartengono a quella raccolta: sono materiale d’archivio, non screenshot del nuovo gioco fermato da EA.
Cosa non dice l’annuncio
La chiusura di uno studio e l’interruzione di un progetto sono fatti diversi dalla cancellazione di ogni possibile futuro di una proprietà intellettuale. Nella comunicazione EA non annuncia la vendita del marchio Mass Effect, né il ritiro della Legendary Edition dagli store. Non ci sono quindi elementi per presentare questi scenari come conseguenze già decise.
La notizia concreta resta pesante per chi aspettava il ritorno della saga: lo sviluppo citato da EA si ferma, non semplicemente slitta. Per un eventuale nuovo progetto servirebbe un annuncio distinto. Fonte primaria: Building EA’s Next Chapter.

