Dreame, marchio noto finora per aspirapolvere e dispositivi per la casa, entra nel settore auto con la sua prima supercar elettrica, la Nebula Next 01 Jet Edition.
La presentazione è avvenuta a Silicon Valley durante l’evento globale “Dreame Next”. Oltre alle prestazioni, il progetto punta su sensori avanzati, guida autonoma basata su modelli di intelligenza artificiale e un’impostazione da “cervello centrale” capace di collegarsi anche con robot domestici ed elettrodomestici smart.
Dreame entra nel mondo automotive con la Nebula Next 01 Jet Edition
Dreame Technology, azienda fondata nel 2017 e finora legata a prodotti per la casa e la cura personale, compie il salto nell’automotive con un modello di rottura. La Nebula Next 01 Jet Edition è la prima vettura del marchio e nasce con l’obiettivo dichiarato di confrontarsi con le supercar più estreme in termini di prestazioni.
Il progetto era stato anticipato già ad agosto, con l’idea di costruire un’auto capace di sfidare la velocità della Bugatti Chiron. La versione mostrata ora punta su una proposta tecnica molto aggressiva, costruita intorno a un sistema di spinta proprietario e a una piattaforma elettrica sperimentale.
- Prima auto del marchio Dreame.
- Presentazione globale a Silicon Valley.
- Progetto orientato a prestazioni estreme e tecnologia avanzata.

Booster a razzo, risposta in 150 millisecondi e 0-100 km/h in 0,9 secondi
Il cuore del progetto è un sistema personalizzato con doppio booster a razzo a combustibile solido, pensato per portare la supercar a un’accelerazione dichiarata di 0-100 km/h in 0,9 secondi. I tecnici citati nel lancio parlano di una risposta di 150 millisecondi e di una spinta massima di 100 kilonewton.
Dreame descrive questa soluzione come un tentativo di adattare tecnologia di livello aerospaziale a un uso civile. Il controllo elettronico di precisione dovrebbe mantenere il sistema entro limiti di sicurezza, almeno nelle intenzioni del costruttore, mentre il resto della piattaforma resta impostato per sostenere una guida ad altissime prestazioni.
- Accelerazione dichiarata: 0-100 km/h in 0,9 secondi.
- Risposta del sistema: 150 millisecondi.
- Spinta massima: 100 kilonewton.
- Sistema: doppio booster a razzo a combustibile solido.
Batteria allo stato solido da oltre 450 Wh/kg e oltre 550 km di autonomia
Sul fronte energetico, la vettura adotta una batteria allo stato solido a base di solfuri con densità energetica superiore a 450 Wh/kg. Rispetto alle batterie agli ioni di litio tradizionali, Dreame la presenta come più densa dal punto di vista energetico e più sicura in fase di ricarica.
La tecnologia, però, non è ancora in produzione di massa: il marchio parla di una fase di preparazione industriale. In parallelo, viene dichiarata un’autonomia nel ciclo CLTC superiore a 550 km, un valore interessante per un’auto così estrema, anche se legato al ciclo di omologazione cinese.
- Batteria allo stato solido a base di solfuri.
- Densità energetica dichiarata: oltre 450 Wh/kg.
- Autonomia CLTC: oltre 550 km.
- Tecnologia ancora in preparazione per la produzione di massa.

Telaio steer-by-wire, guida autonoma VLA e LiDAR da 4.320 linee
La Nebula Next 01 Jet Edition adotta un’architettura steer-by-wire completa, con controllo cooperativo non lineare su 14 gradi di libertà e tempi di risposta entro 1 millisecondo. In pratica, Dreame punta su una gestione completamente elettronica della dinamica, utile per manovre molto precise e scenari complessi.
Tra le funzioni citate ci sono parcheggi laterali, inversioni su asse e controllo della stabilità anche in caso di foratura. Per la guida intelligente viene usata una struttura a tre sistemi basata su modelli grandi VLA con capacità di comprensione dell’ambiente, autoevoluzione e co-guida uomo-macchina.
- Architettura steer-by-wire completa.
- Controllo su 14 gradi di libertà.
- Tempo di risposta: 1 millisecondo.
- Funzioni citate: parcheggio laterale, pivot turn e stabilità in caso di foratura.







