Alla vigilia del debutto commerciale di Yijing X9, Dongfeng e Huawei hanno tenuto un incontro a Shenzhen che conferma il peso strategico del progetto. Il direttore generale di Dongfeng, Feng Changjun, ha incontrato Ren Zhengfei e altri dirigenti Huawei per discutere di cooperazione più profonda e innovazione congiunta su prodotto e tecnologie.
Il tempismo è significativo perché la Yijing X9 sarà lanciata ufficialmente il 24 settembre come primo modello del nuovo marchio sviluppato con il supporto di Huawei. L’auto arriva in una fascia alta del mercato SUV e punta su una dotazione molto ricca sul fronte guida intelligente, piattaforma elettrica e connettività di bordo.

Il confronto tra Dongfeng e Huawei rafforza un progetto che entra nella fase più delicata
L’incontro tra i vertici delle due aziende non introduce ancora nuovi dettagli commerciali, però indica chiaramente che la collaborazione sta entrando in una fase operativa cruciale. A ridosso del lancio, il dialogo su sinergie industriali e sviluppo tecnico suggerisce che Yijing X9 non sia un modello isolato.
Per Dongfeng, il valore del progetto sta soprattutto nella capacità di accelerare su software, guida assistita e architettura elettronica, aree in cui Huawei è già molto presente nelle partnership automobilistiche in Cina.
Yijing X9 punta su sei posti, piattaforma 800V e pacchetto Huawei completo
La Yijing X9 è stata già aperta ai preordini come SUV ammiraglia a sei posti. Il listino in pre-vendita parte da 299.800 yuan e arriva a 379.800 yuan, ciòè circa 38.000-48.000 euro. Il posizionamento è quindi premium, coerente con una scheda tecnica che mette insieme dimensioni importanti, architettura elettrificata moderna e una lunga lista di tecnologie Huawei.
Tra le dotazioni dichiarate figurano il sistema di guida intelligente Huawei, l’abitacolo basato su HarmonyOS, la piattaforma Qiankun Chitu, le funzioni di illuminazione per auto, i servizi cloud per il veicolo e il sistema di comunicazione denominato Whale Fin.
La base è una piattaforma ad alta tensione 800V, mentre l’autonomia elettrica dichiarata nel ciclo CLTC arriva a 465 km. Con l’architettura di fusione globale Huawei XMC, la percorrenza complessiva supera invece i 1.500 km.


