DJI prepara il lancio del suo prossimo robot aspirapolvere, il ROMO 2, fissato per il 11 maggio. Le anticipazioni puntano soprattutto su navigazione più precisa e sulla capacità di pulire sotto mobili con poco spazio libero.
Tra i segnali più interessanti c’è anche un possibile miglioramento del lavaggio, con asciugatura del pavimento più rapida dopo la pulizia. Al momento, però, DJI non ha ancora spiegato in modo ufficiale come funzioni questo sistema.

DJI ROMO 2 arriva l’11 maggio con un focus su navigazione e ostacoli
I video teaser mostrano un robot capace di passare sotto letti e divani con pochissimo spazio disponibile, un dettaglio utile per chi cerca un prodotto più efficace negli ambienti domestici bassi e difficili da raggiungere.
Un secondo teaser suggerisce che il ROMO 2 riesca a muoversi attorno agli oggetti lasciati sul pavimento senza urtarli, segno di possibili miglioramenti nella rilevazione degli ostacoli e nella precisione dei movimenti.
- Data di lancio: 11 maggio
- Focus principale: navigazione e pulizia sotto i mobili
- Indicazione sul software di movimento: migliore gestione degli ostacoli

Il primo DJI ROMO aveva LiDAR, camere doppie e 25.000 Pa di aspirazione
DJI è entrata nel settore dei robot aspirapolvere solo di recente con la prima generazione ROMO, lanciata in Cina lo scorso anno. Anche in questo caso l’azienda ha sfruttato l’esperienza maturata con i droni, soprattutto su navigazione e rilevamento dell’ambiente.
I modelli originali usavano una combinazione di due camere fisheye e LiDAR a stato solido per mappatura e prevenzione degli ostacoli. Sul fronte pulizia, DJI aveva dichiarato una potenza di aspirazione fino a 25.000 Pa, bracci robotici doppi per la pulizia dei bordi e spazzole anti-groviglio pensate per gestire meglio i capelli lunghi.
Anche la base di ricarica era piuttosto ambiziosa, con funzioni di autopulizia e intervalli di manutenzione dichiarati fino a 200 giorni.
- Sistema di mappatura del primo ROMO: due camere fisheye più LiDAR a stato solido
- Aspirazione dichiarata: fino a 25.000 Pa
- Pulizia dei bordi: bracci robotici doppi
- Gestione della base: autopulizia e manutenzione fino a 200 giorni
DJI vuole ritagliarsi spazio nella fascia alta dei robot aspirapolvere
Il lancio del ROMO 2 sembra pensato per consolidare la presenza di DJI in un segmento dove contano molto navigazione, automazione della manutenzione e precisione nei passaggi più difficili.
Restano ancora sotto copertura le specifiche complete, ma i teaser già mostrano una direzione chiara: meno urti, più agilità sotto i mobili e un lavaggio potenzialmente più evoluto rispetto alla generazione precedente.
- Competitor diretti: Roborock ed Ecovacs
- Area di competizione: fascia alta dei robot smart per la pulizia
- Punto chiave da verificare al lancio: dettagli completi su lavaggio e autonoma gestione degli ostacoli
