Secondo qunato riportato da Digital Chat Station su Weibo, Tianma e BOE starebbero attualmente testando nuovi pannelli AMOLED flat con risoluzione 1.5K e refresh rate fino a 240Hz. Si tratterebbe di display pensati per la prossima generazione di smartphone orientati alle prestazioni e al gaming ad alto frame rate.
Nei commenti al post, alcuni utenti hanno ipotizzato che i test coinvolgano “tutti i sub-brand” del settore mobile cinese. A questa interpretazione, Digital Chat Station ha però risposto in modo piuttosto netto: “Non tutti. iQOO è all-in sul 2K”, suggerendo che il brand stia seguendo una strategia differente rispetto alla soluzione 1.5K+240Hz.

Tianma accelera sugli alti refresh rate
Inoltre, come riportato da IT Home, Tianma aveva già annunciato a dicembre il raggiungimento della produzione di massa di pannelli AMOLED a 185Hz. In modalità ultra-high refresh, l’azienda ha dichiarato miglioramenti significativi sul fronte tecnico: tempi di compensazione sensibilmente ridotti, incremento della luminosità del primo frame del 13,4% e una riduzione del ghosting fino al 61%, con benefici evidenti nella resa delle immagini in rapido movimento.
I pannelli Tianma a 185Hz hanno inoltre superato le certificazioni di diversi titoli mobile flagship per il gaming ad altissimo frame rate, confermando la maturità della tecnologia.
All’epoca, Tianma aveva anche sottolineato di aver già le competenze R&D necessarie per spingersi verso i 240Hz, un’affermazione che oggi trova ulteriore riscontro nei test sui pannelli 1.5K+240Hz emersi dal leak.
Al momento le informazioni su nuovi dispositivi concreti sono ancora limitate, ma i test in corso indicano chiaramente che il 2026 potrebbe segnare un nuovo salto generazionale sul fronte display, con 1.5K a 240Hz e 2K ad alte frequenze pronti a diventare il nuovo terreno di scontro tra i produttori. Per ulteriori sviluppi, non resta che attendere le prossime indiscrezioni.

