Denza ha lanciato ufficialmente la nuova Denza D9 2026, il suo MPV premium plug-in hybrid aggiornato in modo esteso su piattaforma, interni, tecnologia e meccanica. Il listino parte da 359.800 yuan (~46.700 euro) e arriva a 469.800 yuan (~60.900 euro), con sei varianti disponibili.
Il modello punta su una piattaforma ibrida dedicata, sulla batteria Blade di seconda generazione con ricarica rapida Flash Charging, sul sistema di guida assistita God’s Eye 5.0 e su un abitacolo più ricco di schermi e dotazioni pensate per l’uso familiare e per i lunghi viaggi.
La Denza D9 2026 aggiorna stile e spazio a bordo
Esternamente la D9 riceve ritocchi mirati, con una griglia ridisegnata e dettagli cromati più evidenti. La gamma colori prevede otto tinte: cinque colori pieni, due combinazioni bicolore e una serie limitata Dark Night Gilded Gold con emblema frontale placcato in oro vero.
Tutte le versioni adottano cerchi da 18 pollici. Sul piano pratico, la nuova architettura ibrida integra il silenziatore posteriore nel vano anteriore e libera così 126 litri di spazio nascosto nel bagagliaio, portando la capacità totale a 882 litri.
L’abitacolo è uno dei punti più forti del modello: Denza parla di fino a 10 schermi distribuiti nell’auto, tra quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, display centrale da 15,6 pollici, schermo passeggero anteriore da 15,6 pollici, schermo a soffitto da 17,3 pollici, doppio display magnetico sui poggiatesta e due schermi touch per la seconda fila.
Interessante anche il display lato passeggero con apertura e chiusura motorizzata: quando è aperto può diventare un piccolo tavolo in grado di reggere fino a 5 kg.
- Bagagliaio: 882 litri totali con 126 litri di vano aggiuntivo nascosto
- Ruote: 18 pollici su tutta la gamma
- Colori esterni: 8 opzioni complessive
- Schermi a bordo: fino a 10
- Display passeggero anteriore utilizzabile come piccolo tavolo da 5 kg

God’s Eye 5.0 e diDiLink spingono la parte smart
Su tutta la gamma arriva di serie il sistema di guida assistita God’s Eye 5.0, con tre sensori LiDAR e 12 telecamere. Il pacchetto supporta la guida assistita su autostrada e in città con navigazione automatizzata, il parcheggio automatico in tutti gli scenari e la frenata automatica d’emergenza fino a 120 km/h.
Anche l’infotainment è stato rivisto. Il nuovo sistema diDiLink promette un’interfaccia più pulita e una risposta più fluida, mentre lo schermo centrale è stato assottigliato e ha cornici più sottili rispetto al passato.
Tra gli optional e le dotazioni di comfort spiccano i sedili anteriori con regolazioni elettriche, riscaldamento, ventilazione e massaggio. Per la seconda fila sono disponibili sedili Zero Pressure Cloud Velvet con massaggio a 16 punti, ventilazione e riscaldamento, mentre la terza fila offre ventilazione, riscaldamento e regolazione elettrica.
Completano il quadro i tavolini pieghevoli posteriori, l’impianto audio Devialet a 30 altoparlanti, il vano portaoggetti termoregolato da 7,5 litri e il controllo NFC per i sedili della seconda fila.
- Sistema di guida assistita: God’s Eye 5.0
- Sensori: 3 LiDAR e 12 telecamere
- Guida assistita: autostrada e città con navigazione automatizzata
- Frenata automatica d’emergenza: fino a 120 km/h
- Impianto audio: 30 altoparlanti Devialet

Due batterie Blade e potenze fino a 456 cavalli
La Denza D9 2026 usa una nuova piattaforma ibrida dedicata agli MPV. Sul fronte elettrico e ibrido, la gamma si divide in due configurazioni di batteria: una da 66,5 kWh e una da 115 kWh, entrambe della seconda generazione Blade Battery.
Con la batteria da 66,5 kWh, l’autonomia elettrica CLTC supera i 400 km. Sono previste versioni a trazione anteriore con motore da 340 kW (456 CV) e varianti integrali con un’unità posteriore da 70 kW (94 CV) aggiuntivi.
Con la batteria da 115 kWh, l’autonomia dichiarata arriva fino a 800 km nella versione a trazione anteriore e a 750 km in quella integrale. Tutte le versioni adottano ammortizzatori DiSus-C a doppia valvola e un sistema intelligente anti-oscillazione per migliorare comfort e stabilità.
Il risultato è un MPV che non punta solo sul lusso di bordo, ma anche su numeri solidi per autonomia e potenza, con un’impostazione molto più tecnica rispetto a un monovolume tradizionale.
- Batteria standard: 66,5 kWh
- Autonomia elettrica CLTC con batteria standard: oltre 400 km
- Batteria grande: 115 kWh
- Potenza motore anteriore: 340 kW (456 CV)
- Motore posteriore AWD: 70 kW (94 CV)



