La Corea del Sud punta a lanciare entro il 2026 un servizio di chatbot di intelligenza artificiale generica gratuito per tutta la popolazione. L’obiettivo è ridurre il divario di accesso all’AI e limitare la dipendenza dalle piattaforme straniere oggi usate soprattutto nelle versioni gratis.
Il progetto passerà da una gara pubblica e richiederà ai fornitori selezionati di basarsi principalmente su modelli AI sviluppati in Corea del Sud. A supporto dell’iniziativa, il governo metterà a disposizione ogni anno 512 GPU NVIDIA B200 o una capacità di calcolo equivalente.

La Corea del Sud vuole un chatbot AI nazionale gratuito e accessibile a tutti
La spinta dietro al progetto è molto concreta: circa un terzo della popolazione non ha ancora accesso agli strumenti di intelligenza artificiale, mentre una larga parte degli utenti che già li usa si affida a servizi esteri nelle formule gratuite. Per il governo, questo crea sia un divario digitale interno sia una dipendenza tecnologica da piattaforme non nazionali.
La soluzione scelta è un servizio universale, pensato come chatbot generalista, che dovrà essere disponibile senza costi per i cittadini. Non si parla quindi di un semplice incentivo all’uso dell’AI, ma di una vera infrastruttura digitale pubblica basata su tecnologia locale.
- Lancio previsto entro il 2026.
- Servizio gratuito rivolto all’intera popolazione.
- Focus su modelli AI sviluppati principalmente in Corea del Sud.
- Obiettivo doppio: ridurre il divario di accesso e contenere la dipendenza da servizi stranieri.
Il governo sosterrà il progetto con 512 GPU NVIDIA B200 all’anno o potenza equivalente
Per rendere sostenibile il servizio su scala nazionale, il governo sudcoreano prevede un supporto annuale in risorse di calcolo molto chiaro: 512 GPU NVIDIA B200 oppure un finanziamento equivalente per capacità computazionale. È un elemento importante perché definisce fin da subito il livello minimo di infrastruttura richiesto per servire una base utenti potenzialmente enorme.
Dal punto di vista tecnico, il dettaglio sulle B200 suggerisce un progetto con ambizioni elevate sul fronte inferenza, capacità di risposta e scalabilità. Resta da vedere quali aziende vinceranno la gara e in che modo verrà tradotto questo supporto in un servizio concreto, ma l’impostazione mostra una volontà precisa di costruire un’alternativa nazionale con basi hardware adeguate.
- Supporto pubblico annuale pari a 512 GPU NVIDIA B200.
- Possibile alternativa con risorse economiche equivalenti per la potenza di calcolo.
- L’infrastruttura dovrà sostenere un servizio AI gratuito su scala nazionale.



