Chuwi amplia la fascia entry level con AuPad Mini, un tablet compatto pensato per chi cerca una soluzione semplice, connessa e dal costo molto contenuto. Il dato che lo rende subito interessante è il prezzo: circa 88 dollari, pari a circa 80 euro, una soglia che lo colloca tra i modelli più accessibili della categoria.
La scheda tecnica conferma un’impostazione essenziale, ma con alcuni elementi insoliti per questa fascia. Oltre al formato da 8,7 pollici, il dispositivo integra infatti connettività 4G LTE e modulo GPS, due caratteristiche che possono aumentarne la versatilità nell’uso quotidiano, dalla navigazione ai compiti più semplici in mobilità.
Chuwi AuPad Mini punta sul prezzo e accetta compromessi evidenti
Il tablet si basa su un chip Unisoc T615 con due core Cortex-A75 e sei core Cortex-A55, una piattaforma adatta a un utilizzo di base ma lontana dalle aspettative di chi cerca fluidità elevata o potenza per multitasking pesante e giochi più complessi. È un prodotto che guarda soprattutto ad attività leggere, come navigazione web, video, app educative e impiego domestico.
Anche la memoria conferma questo posizionamento. Chuwi pubblicizza 16 GB di RAM, ma il valore reale è di 4 GB fisici, mentre i restanti 12 GB derivano da memoria virtuale. Lo spazio di archiviazione è invece di 128 GB, con possibilità di espansione tramite microSD, una scelta più concreta e utile per chi vuole conservare file, contenuti offline e app senza riempire subito la memoria interna.
Il tablet arriva con Android 15 e include controlli parentali, un dettaglio coerente con un prodotto che può trovare spazio anche come dispositivo per bambini o come secondo terminale da usare in casa senza particolari pretese.
Con 4G, GPS e peso contenuto il formato compatto resta il vero punto di forza
L’elemento più interessante dell’AuPad Mini non è tanto la potenza quanto l’equilibrio tra dimensioni, peso e connettività. Con un peso inferiore a 14 once, quindi attorno ai 400 grammi, il dispositivo resta leggero abbastanza da essere portato facilmente in borsa e utilizzato anche come navigatore grazie al GPS integrato e al supporto alla rete mobile.
Il pannello da 8,7 pollici ha risoluzione 1340 x 800 pixel e luminosità di 350 nit. Non sono valori da fascia alta, però risultano coerenti con il prezzo e con l’idea di un tablet pensato per streaming, consultazione di contenuti e utilizzo generico. Chuwi indica anche la certificazione Widevine L1, un dettaglio utile per la fruizione dei servizi video compatibili in qualità elevata.
Sul fronte multimediale ci sono una fotocamera posteriore da 5 MP e una anteriore da 2 MP, mentre la batteria da 5.500 mAh supporta ricarica fino a 10 W e richiede circa tre ore per una carica completa. Nel complesso, AuPad Mini non prova a distinguersi per prestazioni o finiture, ma per una combinazione precisa di prezzo basso, compattezza e funzioni pratiche normalmente non scontate in questa fascia.

