AI Needs Power: China Turns to Nuclear Power to Stay A

La Cina punta sul nucleare per alimentare l’AI: Linglong One

13 aprile 2026
Cina
⚡ AI, energia nucleare, data center

La Cina sta guardando al nucleare per tenere in piedi la corsa all’intelligenza artificiale. Con il consumo elettrico dei sistemi AI in crescita rapida, Pechino punta sugli Small Modular Reactors per garantire energia continua e a basse emissioni ai futuri poli di calcolo.

AI Needs Power: China Turns to Nuclear Power to Stay A
China punta sul nucleare per alimentare l’AI con il progetto Linglong One

La Cina usa il nucleare come risposta alla fame di energia dell’AI

L’idea di fondo è semplice: l’intelligenza artificiale richiede potenza di calcolo sempre più alta, e quindi sempre più elettricità. In questo contesto, la Cina sta valutando il nucleare come una soluzione stabile per alimentare infrastrutture AI e data center senza dipendere da fonti intermittenti.

Il punto chiave sono i Small Modular Reactors, o SMR: reattori più piccoli e flessibili rispetto alle centrali tradizionali, pensati per essere installati più vicino ai centri di consumo. Per i sistemi AI, che hanno bisogno di energia continua 24 ore su 24, questa è una caratteristica decisiva.

  • SMR: energia continua
  • data center: zero carbon
Linglong One, sviluppato da China National Nuclear Corporation, è indicato come il primo SMR commerciale onshore al mondo ed è già vicino al completamento.

Linglong One è quasi pronto e potrebbe entrare in funzione quest’anno

Il reattore Linglong One, sviluppato da China National Nuclear Corporation, risulta completato per circa il 90%. Una volta operativo, dovrebbe produrre circa 1 miliardo di kWh all’anno e ridurre in modo significativo le emissioni di carbonio.

Linglong One
Sviluppatore
China National Nuclear Corporation
Tipo
Small Modular Reactor (SMR) commerciale onshore
Stato
Circa 90% completato
Produzione annua
Circa 1 miliardo di kWh

Un parco “nuclear + computing” è già nei piani

Accanto al reattore, la Cina sta lavorando anche a un parco industriale “nuclear + computing power” a Hainan. L’obiettivo è creare un ecosistema AI pulito, con alimentazione a zero emissioni per le infrastrutture di calcolo.

Il progetto ha ricevuto priorità nei piani governativi del 2026. È un segnale chiaro: il legame tra potenza di calcolo e disponibilità energetica sta diventando centrale nella strategia tecnologica cinese.

A livello globale, il nucleare sta tornando nel dibattito come opzione affidabile e low carbon per sostenere l’espansione dell’AI. La Cina sta provando a trasformare questa esigenza in una filiera industriale.
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