Chery sta spingendo anche fuori dalla Cina sui sistemi di guida assistita di fascia alta, e i primi segnali arrivano da due SUV di taglia media: Tiggo 8 Pro Max e Lepas L6 sono stati avvistati in test con un LiDAR montato sul tetto.
La novità conta soprattutto per chi guarda alla dotazione tecnica: Falcon 700 integra 27 sensori, tra cui telecamere, radar a ultrasuoni, radar mmWave e un LiDAR a stato solido. Per Chery è un passaggio importante perché questa tecnologia, dopo la fase iniziale riservata alla Cina, inizia a comparire anche sui modelli export.

Falcon 700 è il sistema di punta con 27 sensori e LiDAR sul tetto
Il sistema Falcon 700 è descritto come il livello più alto della gamma di assistenza alla guida di Chery. La suite include 11 telecamere, 12 radar a ultrasuoni, 3 radar mmWave e un LiDAR a stato solido montato sul tetto. L’obiettivo è abilitare funzioni end-to-end di navigazione assistita in autostrada e parcheggio automatico con servizio di valletto.
Per Chery si tratta di una tecnologia derivata dai programmi robotaxi del gruppo, quindi pensata per offrire un livello più evoluto rispetto ai sistemi base che restano ancora la norma su molti SUV del marchio.
- 27 sensori totali per il pacchetto Falcon 700
- 11 telecamere, 12 radar a ultrasuoni e 3 radar mmWave
- LiDAR a stato solido montato sul tetto
- Funzioni previste: navigazione assistita end-to-end e parcheggio automatico

Il Tiggo 8 Pro Max mantiene il design ma aggiunge il sensore LiDAR
Il Tiggo 8 Pro Max, noto anche come Tiggo 8 Pro o semplicemente Tiggo 8, viene mostrato in una versione plug-in hybrid destinata ai mercati globali. Gli scatti mostrano fari specifici per l’export e due sportelli carburante sul retro, un dettaglio che conferma la configurazione ibrida ricaricabile.
Sul piano estetico il SUV cambia poco: la carrozzeria resta quasi identica a quella attuale. La modifica più evidente è proprio il LiDAR a stato solido montato sopra il parabrezza, un elemento che lo allinea ai modelli Chery più avanzati dal punto di vista dell’assistenza alla guida.
- Versione globale in configurazione plug-in hybrid
- Fari specifici per l’export
- Doppio sportello sul retro per la gestione del sistema ibrido
- Design esterno quasi invariato rispetto al modello attuale

Lepas L6 debutta come marchio export e punta sullo stesso pacchetto
Lepas è uno dei marchi export più recenti di Chery e il nome unisce i concetti di salto e passione. Il modello L6 è strettamente legato alla Jaecoo J7, mentre il corrispondente cinese, il Fulwin T7, si prepara al debutto domestico.
Le foto spia mostrano un SUV di taglia media pesantemente camuffato, segno che potrebbero esserci cambiamenti stilistici per la gamma L6. Anche qui però il dettaglio tecnico più chiaro è il LiDAR sul tetto, che fa pensare alla presenza del sistema Falcon 700. Non è ancora certo se la stessa soluzione arriverà anche su altri modelli Lepas.
- Lepas è un sub-brand export di Chery
- L6 è strettamente imparentato con Jaecoo J7
- Il modello è stato visto con pesante camuffamento
- Il LiDAR sul tetto lascia prevedere il sistema Falcon 700

Chery rilancia all’estero mentre in Cina i volumi restano sotto pressione
La scelta di portare il LiDAR sui modelli export arriva in un momento in cui Chery prova a compensare il calo delle vendite interne con nuovi modelli a nuova energia e con una gamma estera più ricca sul piano tecnologico. A giugno 2026, in Cina, il marchio ha consegnato 37.686 unità.
La mossa è quindi doppia: da un lato rafforzare l’offerta domestica, dall’altro usare la guida assistita come elemento distintivo sui mercati globali. Resta da vedere se questa dotazione riuscirà davvero a diventare un argomento di vendita forte anche fuori dalla Cina.
- 37.686 unità consegnate in Cina a giugno 2026
- Vendite domestiche in calo su base annua
- Nuovi modelli a nuova energia per sostenere il mercato interno
- Focus export crescente su guida assistita e LiDAR

