OpenAI sta lavorando a un aggiornamento importante per ChatGPT su Android: la possibilità di controllare da remoto le sessioni di coding di Codex avviate sul PC. In pratica, lo smartphone potrebbe diventare un telecomando per monitorare un agente AI che continua a lavorare sul computer.
La novità risponde a una richiesta avanzata da tempo dagli sviluppatori e porta Codex più vicino a soluzioni già viste su piattaforme concorrenti. La funzione è emersa nella versione Android 1. 2026.125 dell’app ChatGPT, segno che lo sviluppo è già in fase avanzata.

ChatGPT per Android potrebbe controllare Codex sul PC
L’aggiornamento in preparazione permetterebbe all’app ChatGPT su Android di gestire da remoto le sessioni di Codex in esecuzione sul computer. L’idea è semplice e utile: avviare un lavoro complesso sul PC e poi seguirlo, correggerlo o guidarlo dallo smartphone senza restare alla scrivania.
Le stringhe individuate nel codice dell’app indicano un’integrazione nativa, pensata per collegare in modo diretto il telefono con l’ambiente di sviluppo desktop. Non ci sono ancora immagini ufficiali dell’interfaccia finale, ma i primi indizi parlano di un sistema piuttosto lineare.
- Controllo remoto delle sessioni Codex dal telefono Android.
- Possibilità di verificare l’avanzamento del lavoro in corso sul PC.
- Invio di nuove istruzioni o correzioni mentre l’agente AI è attivo.
- Funzione individuata nella build Android 1.2026.125 di ChatGPT.
OpenAI colma un ritardo rispetto ai concorrenti
Il controllo remoto da mobile è una capacità che alcuni concorrenti avevano già introdotto, rendendo più comodo il lavoro con agenti AI e sessioni di sviluppo distribuite tra più dispositivi. Per gli utenti di Codex, invece, questa era una delle funzioni più richieste da mesi.
L’arrivo di un controllo remoto su Android renderebbe Codex più flessibile, soprattutto in uno scenario in cui il cosiddetto vibe coding e gli agenti autonomi stanno diventando sempre più centrali nei flussi di sviluppo. Il punto non è solo comodità: per chi lavora spesso fuori ufficio significa poter intervenire subito quando serve.
OpenAI non ha ancora comunicato un calendario ufficiale, ma la presenza delle nuove stringhe nella build più recente suggerisce che il progetto è già molto avanti. Se arriverà nella forma attesa, potrebbe trasformare l’app ChatGPT in uno strumento molto più utile anche per il lavoro tecnico quotidiano.
- La richiesta arriva da sviluppatori che vogliono gestire Codex anche fuori ufficio.
- Alcuni competitor già offrono funzioni simili per i propri agenti AI.
- La novità punta a rendere ChatGPT più utile in mobilità e nei flussi multi-dispositivo.

