BYD prepara il debutto in Giappone della sua prima auto sviluppata in modo specifico per un solo mercato estero: una K-Car elettrica chiamata BYD Racco, che verrà lanciata tra estate e autunno.
Il modello punta su una batteria da 20 kWh, autonomia di circa 180 chilometri nel ciclo WLTC, ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW e un prezzo di circa 2,5 milioni di yen (circa 15.500 euro).

BYD Racco è la prima auto sviluppata da BYD per un solo mercato estero
La BYD Racco è la prima vettura progettata da BYD esclusivamente per il mercato giapponese. Si tratta di una K-Car elettrica pensata per inserirsi in una fascia dove, oggi, quasi non esistono alternative a batteria.
La strategia è chiara: non un adattamento generico di un modello globale, ma un progetto cucito addosso alle regole e agli spazi del Giappone. È un passaggio importante per BYD, che sposta il focus dalla semplice esportazione alla progettazione localizzata.
- Debutto previsto in Giappone tra estate e autunno
- Prima auto BYD sviluppata per un singolo mercato estero
- Obiettivo: coprire il vuoto delle elettriche leggere nel Paese
Dimensioni compatte, batteria da 20 kWh e ricarica rapida fino a 100 kW
Sul piano tecnico, la BYD Racco adotta una batteria LFP da 20 kWh e promette un’autonomia di circa 180 chilometri nel ciclo WLTC. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 100 kW e consente di passare dal 30% all’80% in 30 minuti.
La configurazione è a 4 posti con motore singolo anteriore e trazione anteriore. Anche la carrozzeria è stata pensata per rientrare nei limiti della categoria K-Car: 3395 mm di lunghezza, 1475 mm di larghezza, 1800 mm di altezza e 2490 mm di passo.
- Batteria LFP da 20 kWh
- Autonomia di circa 180 km nel ciclo WLTC
- Ricarica rapida DC fino a 100 kW
- 0-80% in circa 30 minuti, dal 30% all’80%
Il listino di circa 2,5 milioni di yen la posiziona nella fascia delle city car giapponesi
La Racco viene proposta a circa 2,5 milioni di yen, pari a circa 15.500 euro. È un prezzo che la colloca nella fascia tipica delle utilitarie leggere giapponesi, il punto in cui BYD vuole giocarsi la partita con le elettriche compatte.
L’idea è entrare in un mercato dove la domanda di una K-Car a batteria è ancora poco servita. Per questo il progetto è stato guidato con un approccio molto pratico, basato su dimensioni, maneggevolezza urbana e tempi di ricarica.
- Prezzo indicativo: 2,5 milioni di yen (circa 15.500 euro)
- Fascia allineata alle city car leggere giapponesi
- Obiettivo dichiarato: colmare il vuoto delle K-Car elettriche
