BYD torna al centro delle ipotesi legate alla Formula 1 dopo gli incontri della vicepresidente esecutiva Stella Li con i vertici di F1 e FIA durante il Gran Premio di Monaco. La foto del meeting è stata condivisa pubblicamente e ha riacceso il dibattito su un possibile ingresso del marchio nel motorsport di vertice.
Il tema resta ancora aperto: BYD sta valutando diverse opzioni, ma non ci sono conferme su un impegno reale in Formula 1. A rendere la questione più delicata c’è anche la direzione tecnica del campionato, che nei prossimi anni dovrebbe allontanarsi dai sistemi ibridi a favore di motori V8 a benzina con una parte elettrica molto ridotta.

BYD riaccende i contatti con F1 e FIA a Montecarlo
Durante il Gran Premio di Monaco, Stella Li ha incontrato il CEO di Formula 1 Stefano Domenicali il 5 giugno e il presidente FIA Mohamed Ben-Sulayem il giorno successivo. La foto dell’incontro con il numero uno della Federazione è stata pubblicata sui social personali di Ben-Sulayem, dando visibilità pubblica al faccia a faccia.
Non è la prima volta che la dirigente BYD incrocia i vertici del motorsport internazionale. Già a fine dicembre 2025 aveva parlato con Ben-Sulayem ad Abu Dhabi, segno che il dialogo tra le parti è andato avanti per mesi e non si tratta di un contatto isolato.
L’ipotesi Formula 1 per BYD resta aperta ma senza conferme
In una intervista a PlanetF1, Stella Li ha spiegato che BYD è molto seria nell’esplorare il futuro e la tecnologia, lasciando intendere un interesse concreto per i progetti di motorsport e per le possibili ricadute industriali.
Tra le voci circolate nei mesi scorsi c’è stata anche quella di un possibile interesse per una quota del 24% del team Alpine, insieme a Mercedes-Benz, oltre a un eventuale affiancamento con Christian Horner, indicato come possibile candidato per un ritorno nel ruolo di team principal. Per ora, però, restano solo ipotesi senza sviluppi ufficiali.
La direzione della Formula 1 non coincide del tutto con il posizionamento BYD
Il punto più delicato riguarda la traiettoria tecnica del campionato. L’attuale Formula 1 ibrida dovrebbe lasciare spazio, entro il 2031, a motori V8 a benzina con componenti elettriche minime. Una scelta che rende meno immediata la coerenza con un costruttore come BYD, fortemente concentrato sul segmento NEV, cioè i veicoli a nuova energia.
Per questo, anche se i contatti istituzionali fanno pensare a un interesse reale, le prospettive concrete di BYD in Formula 1 restano incerte. Il dossier è diventato un tema da seguire per il 2026, ma al momento manca un quadro operativo chiaro su un eventuale ingresso del marchio nel campionato.

