BYD aggiorna in modo sostanziale il suo SUV elettrico compatto con il nuovo Atto 3 Evo, una versione che mantiene dimensioni invariate rispetto al modello lanciato nel 2023 ma cambia in profondità la scheda tecnica.
L’intervento non riguarda solo ricarica e batteria. Atto 3 Evo abbandona infatti la configurazione a trazione anteriore del modello precedente e viene proposto con trazione posteriore oppure integrale. È un cambio importante perché riposiziona il modello su un livello più alto, con specifiche più vicine a quelle dei SUV elettrici di fascia medio-alta.
La nuova piattaforma porta ricarica più rapida e batteria più capiente
Il salto tecnico più evidente è nella ricarica. BYD dichiara un passaggio dal 10 all’80% in 25 minuti, reso possibile dalla nuova architettura elettrica a 800 volt e da una potenza di ricarica che arriva a 220 kW. Il confronto con l’Atto 3 del 2023 rende bene la portata dell’aggiornamento: quel modello si fermava a 88 kW, quindi con tempi sensibilmente meno competitivi.
Cresce anche la capacità della batteria, che passa da 60 kWh a 74,8 kWh. BYD continua a utilizzare una chimica LFP invece di un pacco NMC, una scelta coerente con l’approccio del marchio su durata, sicurezza e controllo dei costi. Resta inoltre la tecnologia Cell-to-Body, con le celle integrate nella struttura del veicolo, soluzione che punta a migliorare sfruttamento degli spazi e rigidità complessiva.
Due versioni, più potenza e prezzi già definiti per l’Europa
La gamma europea del BYD Atto 3 Evo si articola in due allestimenti. La versione d’ingresso Design adotta la trazione posteriore e sviluppa 230 kW con 280 lb-ft di coppia, mentre la variante Excellence passa alla trazione integrale con doppio motore, uno anteriore e uno posteriore, per una potenza complessiva di 330 kW e 413 lb-ft.
Anche sul fronte commerciale il quadro è già chiaro. Il prezzo di partenza in Europa è fissato a 44.990 euro per la Design, mentre la Excellence AWD sale a 50.990 euro. Entrambe le versioni sono già ordinabili e le prime consegne sono attese in primavera.

