BOE ha confermato che le linee AMOLED di ottava generazione entreranno in produzione di massa nel 2026, con una partenza attesa intorno alla metà dell’anno. È un passaggio importante per tutta la filiera dei display OLED, perché segna l’arrivo di impianti pensati non solo per gli smartphone, ma soprattutto per tablet.
Per Xiaomi il tema è rilevante: diversi modelli del marchio già usano pannelli OLED BOE, spesso scelti per alta luminosità, bordi sottili ed efficienza energetica. La nuova capacità produttiva non è un lancio di prodotto in senso stretto, ma può influenzare le scelte future sui display di telefoni, tablet e dispositivi dell’ecosistema.

BOE prepara una nuova fase per i display AMOLED di fascia alta
Il mercato OLED sta entrando in una fase più complessa. Dal 2025 la crescita della domanda di elettronica consumer è sotto pressione per l’aumento dei prezzi delle memorie, mentre nel 2026 è atteso un rallentamento della crescita degli AMOLED flessibili nel segmento smartphone.
Allo stesso tempo, i pannelli OLED premium restano in espansione. BOE indica che la spinta principale arriverà proprio dalle linee di ottava generazione, pensate per una produzione più efficiente di schermi di medio formato.
- Produzione di massa prevista nel 2026, con avvio intorno a metà anno.
- Le nuove linee usano substrati di vetro più grandi rispetto a quelle nate per gli smartphone.
- L’obiettivo principale sono pannelli OLED per tablet, notebook e altri terminali di nuova generazione.
- La crescita degli AMOLED flessibili negli smartphone è attesa più lenta rispetto agli anni precedenti.
La linea da 8,6 generazione punta su LTPO e Tandem OLED
BOE ha avviato il progetto AMOLED di ottava generazione nel novembre 2023 e ha accelerato nelle fasi di costruzione e installazione delle attrezzature. La scelta dei substrati più grandi consente una resa migliore nella produzione di pannelli per dispositivi con diagonali più ampie.
Sul piano tecnico, BOE punta su LTPO per ridurre i consumi e su una struttura Tandem OLED per migliorare luminosità, durata e stabilità del pannello. Sono caratteristiche particolarmente utili su tablet e notebook, dove bilanciare autonomia, brillantezza e resistenza all’usura dello schermo è più difficile.
Questa evoluzione può avere ricadute anche più ampie sull’ecosistema Xiaomi, dove i display premium sono sempre più centrali tra smartphone, tablet e prodotti smart domestici.
- Il substrato più grande è adatto a schermi di formato medio, non solo ai telefoni.
- LTPO aiuta a contenere i consumi energetici.
- Tandem OLED può aumentare la durata del pannello e la stabilità della luminosità.
- L’effetto atteso è una produzione più scalabile, con potenziale riduzione della pressione sui costi nel tempo.

