Bigme ha mostrato il nuovo HiBreak Dual 3, uno smartphone con doppio schermo e tecnologia e-ink che punta a distinguersi nel segmento dei dispositivi ibridi tra telefono, lettore e strumento per la scrittura. Il marchio lo presenta come un modello di prossima uscita, anche se per ora non c’è ancora una data di lancio ufficiale.
La scheda tecnica anticipata mette insieme elementi insoliti per questa categoria: refresh fino a 85 fotogrammi al secondo, chip MediaTek Dimensity 8300, sistema Android 16 aperto, connettività 5G e supporto dual SIM dual standby.

Bigme HiBreak Dual 3 punta su prestazioni elevate per un telefono e-ink
Tra i dati più interessanti c’è l’uso del Dimensity 8300 octa-core, una piattaforma di fascia medio-alta che promette un livello di potenza raro in questo tipo di prodotti. Bigme abbina il chip ad Android 16 in versione aperta, scelta che lascia intuire un’esperienza meno chiusa e più flessibile sul fronte delle app e dell’utilizzo quotidiano.
Il telefono arriverà in due configurazioni di memoria: 12 GB di RAM con 256 GB di archiviazione oppure 16 GB con 512 GB. A bordo c’è anche il supporto alla penna con 4096 livelli di pressione, dettaglio che rafforza l’idea di un dispositivo pensato non solo per leggere e comunicare, ma anche per prendere appunti o interagire con contenuti scritti in modo più naturale.
Il progetto riprende la strada dei telefoni a doppio display già vista con HiBreak Dual 2
Bigme non ha ancora diffuso tutti i dettagli costruttivi del nuovo modello, ma il nome HiBreak Dual 3 e il posizionamento del prodotto richiamano chiaramente il precedente HiBreak Dual 2, lanciato a giugno come smartphone a doppio schermo. Quel modello integrava un pannello e-ink a colori da 6,13 pollici sul fronte e un display LCD da 5 pollici sul retro, sempre con supporto alla penna.
Anche il nuovo arrivato sembra quindi muoversi nella stessa direzione: offrire un dispositivo capace di unire la leggibilità e i consumi contenuti dell’e-ink con la praticità di un secondo schermo più tradizionale. È un’impostazione ancora di nicchia, però interessante per chi cerca un telefono fuori dagli schemi, con attenzione a lettura, annotazione e produttività mobile.
Per ora manca il prezzo, ma Bigme ha già definito il profilo del prodotto
Al momento Bigme si limita a indicare HiBreak Dual 3 come in arrivo, senza comunicare né il listino né la finestra di commercializzazione. Restano quindi da chiarire aspetti importanti come design definitivo, dimensioni dei due pannelli, capacità della batteria e distribuzione internazionale.
Già così, però, il dispositivo si segnala come una delle proposte più particolari tra gli smartphone Android del momento. L’unione tra doppio schermo, connettività 5G completa, tagli di memoria generosi e supporto avanzato alla penna può renderlo un prodotto da seguire con attenzione, soprattutto se Bigme riuscirà a mantenere un prezzo coerente con la natura specialistica del progetto.


