Bentley apre una fase nuova della propria roadmap con Torcal, il primo modello elettrico sviluppato, progettato e costruito a Crewe. Non è un semplice debutto a batteria, ma l’avvio di una famiglia destinata ad affiancare le Bentley termiche e ibride mantenendo il taglio prestazionale da granturismo che definisce il marchio.
Il nuovo SUV lungo cinque metri arriverà in due versioni, Torcal e Torcal S, e mette subito sul tavolo numeri molto pesanti: fino a 888 CV, batteria da 113 kWh netti, architettura a 800 volt, autonomia dichiarata fino a 600 km WLTP e ricarica rapida fino a 400 kW.
Bentley Torcal punta in alto con doppio motore, 800 volt e ricarica ultrarapida
La base tecnica è comune alle due varianti e prevede due motori sincroni a magneti permanenti, uno per asse, con trazione integrale. La batteria utilizza 192 celle agli ioni di litio, lavora a 800 volt e offre una capacità netta di 113 kWh.
La Torcal standard sviluppa 821 CV e 1.194 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiunge i 250 km/h. La Torcal S sale invece a 888 CV e 1.350 Nm, porta lo 0-100 km/h a 2,9 secondi grazie al Launch Control e tocca i 260 km/h.
Sospensioni attive e quattro ruote sterzanti cambiano il modo di guidare il SUV Bentley
Torcal segna un passaggio importante anche nella dinamica di guida. Per la prima volta su una Bentley arrivano sospensioni completamente attive, con ogni ammortizzatore in grado di intervenire in modo indipendente, così da rendere superflue le tradizionali barre antirollio.
Il diametro di sterzata si ferma a 11,1 metri e questo dato si collega bene a un altro aspetto interessante: pur essendo lunga cinque metri, Torcal è la quattro porte più corta della gamma Bentley. La praticità resta comunque da SUV di lusso, con 460 litri di bagagliaio più altri 90 litri nel vano anteriore.
Interni, materiali e identità di marca raccontano una Bentley elettrica senza strappi
Nell’abitacolo Bentley cerca chiaramente continuità con il proprio mondo, evitando l’effetto minimalista che spesso accompagna le elettriche. Restano numerosi comandi fisici, ma debuttano anche display OLED curvi, riconoscimento facciale, smartphone utilizzabile come chiave e head-up display con realtà aumentata.
Anche i materiali raccontano bene la direzione presa dal marchio. Bentley ha sviluppato con Fox Brothers un tessuto automobilistico in lana Merino al 100% certificato Responsible Wool Standard, mentre Mulliner propone Ombré Walnut, una finitura ottenuta sovrapponendo fino a 1.000 strati selezionati di scarti di noce e carta riciclata.


