AYN ha annunciato un nuovo aumento di prezzo in arrivo per Thor, la sua console portatile Android a doppio schermo. Il rincaro non è ancora stato quantificato, ma il produttore ha già chiarito la causa: i costi di DRAM e archiviazione continuano a salire e l’adeguamento finirà inevitabilmente sul prezzo finale.
La notizia pesa soprattutto perché si tratta del secondo rialzo in pochi mesi. Thor era stata presentata ad agosto 2025 e le prime spedizioni erano partite a ottobre; già con la riapertura degli ordini a gennaio 2026 AYN aveva rivisto verso l’alto parte del listino. Ora l’azienda indica aprile come finestra per un nuovo aggiornamento dei prezzi.
AYN lega il nuovo rincaro all’aumento dei costi di memoria
Il messaggio diffuso da AYN spiega che i fornitori di memoria e storage hanno comunicato ulteriori aumenti, spinti da una domanda ancora molto alta da parte delle aziende attive nell’intelligenza artificiale. In pratica, i componenti chiave usati da Thor costano di più e la casa ha deciso di trasferire questo incremento sul listino retail.
Il punto da tenere d’occhio è che AYN non ha indicato né una data precisa né l’entità del ritocco. L’unica finestra temporale confermata è aprile, con un adeguamento che dipenderà da quanto saliranno effettivamente i costi dei componenti. Per chi stava valutando l’acquisto, il quadro è semplice: il prezzo attuale potrebbe non restare valido ancora a lungo.
Le versioni di Thor e i prezzi già ritoccati a inizio 2026
Thor è proposta in quattro configurazioni: Lite, Base, Pro e Max. La versione Lite è rimasta per ora a 249 dollari, circa 230 euro. Gli altri modelli avevano invece già subito un primo aumento a gennaio: Thor Base è passata da 299 a 309 dollari, circa 285 euro; Thor Pro da 349 a 369 dollari, circa 340 euro; Thor Max da 430 a 450 dollari, circa 415 euro.
Questo precedente rende il nuovo annuncio particolarmente rilevante, perché conferma una tendenza e non un intervento isolato. Chi segue il segmento delle handheld Android sa che il prezzo incide molto sul valore complessivo del prodotto, soprattutto quando si parla di dispositivi di nicchia come una soluzione dual-screen.
Perché il caso Thor è da seguire nel mercato delle handheld Android
Il caso AYN Thor mostra bene quanto la catena dei componenti continui a influenzare anche prodotti già lanciati e in distribuzione. Non si parla di una revisione tecnica o di nuove versioni hardware, ma di un impatto diretto del costo delle memorie su un dispositivo già definito a catalogo.
Per chi guarda a queste console in ottica d’acquisto, il dato più utile è la tempistica: aprile è il momento indicato per il prossimo adeguamento. In assenza di dettagli ufficiali sull’entità del rincaro, l’unica certezza è che il listino attuale delle versioni Thor potrebbe rappresentare una finestra più favorevole rispetto a quella che arriverà nelle prossime settimane.

