Ayaneo ha finalmente chiarito uno dei punti più attesi sul suo primo smartphone-handheld, il Pocket Play. Presentato lo scorso dicembre con un focus quasi esclusivo sul design, il dispositivo era rimasto avvolto dal mistero per quanto riguarda processore, display e batteria. A quasi due mesi di distanza, arriva ora la conferma ufficiale sul SoC.

Dimensity 9300: scelta potente, ma non recentissima
Ayaneo ha confermato che Pocket Play sarà alimentato dal MediaTek Dimensity 9300, un chip flagship lanciato nel 2023, pensato per gestire senza problemi anche i giochi più esigenti. Dal punto di vista delle prestazioni pure, si tratta quindi di una soluzione ancora ampiamente adeguata per il gaming mobile.
La scelta, però, fa discutere. Ayaneo avrebbe potuto puntare su SoC più recenti come Dimensity 9500 o Dimensity 9400+, che avrebbero garantito maggiore longevità e un supporto software potenzialmente più esteso. In un dispositivo di nicchia e orientato agli enthusiast, la questione del future-proofing pesa più che su uno smartphone tradizionale.
Prestazioni reali ancora tutte da dimostrare
Al momento, Ayaneo non ha accompagnato l’annuncio con dati concreti:
- nessun benchmark ufficiale
- nessuna indicazione su frame-rate nei giochi
- nessun test in scenari reali
Questo significa che, al di là delle capacità teoriche del Dimensity 9300, le prestazioni effettive del Pocket Play nel gaming restano ancora un’incognita. Un aspetto importante, soprattutto considerando che supporto software e ottimizzazione incidono quanto (se non più) della potenza bruta del chip.

Cos’è Ayaneo Pocket Play
Pocket Play nasce con l’obiettivo di sfumare il confine tra smartphone e console portatile. Il dispositivo utilizza un meccanismo a scorrimento laterale che nasconde sotto al display un controller fisico completo, con:
- D-pad
- pulsanti ABXY
- stick analogici
- grilletti dorsali
Ayaneo ha integrato anche doppi smart touchpad, personalizzabili per funzionare come joystick virtuali o touchpad tradizionali, offrendo una notevole flessibilità nella gestione dei controlli.
Il concept richiama apertamente il Sony Ericsson Xperia Play, lo smartphone del 2011 che per primo aveva tentato di fondere telefono e console con un controller slide-out. Pocket Play punta però a reinterpretare quell’idea in chiave moderna, con hardware di fascia alta e un ecosistema software pensato per il gaming.

Per ora, il quadro resta incompleto. La conferma del Dimensity 9300 è un primo passo, ma serviranno specifiche complete, test sul campo e dettagli sul supporto software per capire se Pocket Play riuscirà davvero a ritagliarsi uno spazio credibile tra smartphone e handheld dedicati.

