Audi ha aperto in Germania la configurazione della nuova A2 e-tron, che parte da 38.200 euro e diventa così l’elettrica più accessibile del marchio nei mercati internazionali.
Nonostante l’impostazione spartana, la scheda tecnica resta centrata: autonomia WLTP di 421 km, ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW e piattaforma condivisa con Volkswagen ID. 3 Neo.
La versione base punta all’essenziale ma non rinuncia ai contenuti chiave
La configurazione iniziale mostrata sul sito tedesco del marchio è la più semplice possibile: vernice bianca standard, cerchi da 18 pollici e fari LED senza tecnologia matrix. Anche l’abitacolo segue la stessa logica, con finitura quasi completamente nera e sedili in tessuto.
La dotazione standard, però, non è vuota. Di serie arrivano climatizzatore automatico bizona, illuminazione ambientale, navigazione, specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili, oltre alla ricarica wireless per lo smartphone.
Motore, batteria e ricarica definiscono un profilo da compatta elettrica concreta
Sul piano tecnico, l’A2 e-tron base adotta un singolo motore posteriore da 170 CV e 350 Nm, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi e velocità massima di 160 km/h. La batteria agli ioni di litio da 50 kWh consente di percorrere fino a 421 km nel ciclo WLTP, un valore che la colloca in una zona interessante per l’uso quotidiano e per chi cerca una compatta elettrica senza eccessi ma con autonomia credibile.
La ricarica rapida in corrente continua raggiunge i 100 kW: dal 10 all’80% servono 24 minuti, mentre in condizioni ideali bastano 10 minuti per recuperare fino a 115 km di autonomia WLTP. Questa versione d’ingresso è anche la più leggera della gamma, con una massa in ordine di marcia di 1.840 kg.



