ASUS ha portato in listino in Cina il nuovo monitor gaming ROG PG27UCWM, un 27 pollici OLED che punta su una combinazione molto aggressiva tra risoluzione, refresh rate e qualità del pannello. Il modello adotta una struttura a subpixel RGB Stripe e una modalità duale che permette di passare tra 4K a 240 Hz e Full HD a 480 Hz.
Il prezzo ufficiale è di 7.499 yuan, pari a circa 950 euro, con avvio delle vendite fissato al 31 agosto. È una proposta che guarda chiaramente alla fascia alta, pensata per chi vuole un monitor capace di coprire sia l’uso competitivo sia quello più orientato alla definizione dell’immagine.

Il pannello OLED RGB Stripe è il vero elemento distintivo del ROG PG27UCWM
Il punto più interessante del PG27UCWM è l’abbinamento tra tecnologia Tandem OLED e disposizione RGB Stripe dei subpixel, una soluzione che promette contorni del testo più netti e una resa cromatica più precisa rispetto ad approcci meno tradizionali.
ASUS abbina al pannello anche un rivestimento TrueBlack Glossy, pensato per ridurre i riflessi sullo schermo e migliorare la visione in ambienti molto illuminati. Sul fronte delle specifiche dichiarate troviamo una luminosità di picco di 1000 nit, certificazione VESA DisplayHDR True Black 400, copertura del 99% dello spazio colore DCI-P3 e precisione cromatica con Delta E inferiore a 2.
La doppia modalità 4K 240 Hz e Full HD 480 Hz punta a coprire usi molto diversi
La modalità duale è la caratteristica che definisce meglio il posizionamento di questo monitor. In UHD il PG27UCWM lavora a 240 Hz, quindi resta adatto a chi cerca un’esperienza molto fluida senza rinunciare alla risoluzione elevata. Passando invece al Full HD, il refresh sale fino a 480 Hz, un valore pensato soprattutto per gli utenti più competitivi, dove la priorità assoluta è la massima reattività.
Anche la dotazione di porte è coerente con un prodotto di fascia alta: sono presenti due HDMI 2.1 FRL, una DisplayPort 2.1a UHBR20, una USB-C con uscita Power Delivery fino a 90 W e il jack audio da 3,5 mm. ASUS cita inoltre un’alimentazione basata su GaNFET, utile a ridurre di circa il 35% il calore disperso, e il supporto a regolazioni assistite da intelligenza artificiale tramite linguaggio naturale.


