Presentata al CES 2026, la versione in collaborazione con GoPro del convertibile ASUS ProArt 13 arriva in vendita in Cina su JD.com a 19.999 yuan (circa €2.550). Rispetto al modello standard, questa edizione aggiunge 64 GB di RAM in più e una serie di integrazioni hardware e software mirate alla produzione di contenuti, soprattutto a 360°.
Design e collaborazione con GoPro
La co‑branded edition si distingue per una finitura metallica nera dedicata e dettagli estetici ispirati al linguaggio GoPro, inclusa una custodia protettiva personalizzata. Un elemento pratico è il tasto funzione dedicato: con Fn+F8 si richiama un GoPro shortcut che avvia direttamente il software di editing, riducendo i tempi di accesso al workflow.
Questa impostazione punta a un’integrazione operativa, non solo estetica, tra il portatile e l’ecosistema GoPro, con un occhio di riguardo al lavoro sul campo.

Display e strumenti di input
Il dispositivo adotta un pannello OLED HDR da 13,3″ a risoluzione 2.8K con supporto touch. La cerniera a 360° abilita più modalità d’uso (laptop, tenda, stand, tablet), aspetto utile per riprese, review sul set e montaggio leggero. In dotazione c’è la ASUS Pen 3.0, utile per annotazioni, storyboard e selezioni precise in timeline.
Piattaforma hardware
Sotto la scocca trova posto la nuova piattaforma AMD:
– Processore: AMD Ryzen AI Max+ 395 (famiglia “Strix Halo”).
– Memoria: 128 GB di RAM (incremento di 64 GB rispetto allo standard).
– Archiviazione: 1 TB di SSD.
La dotazione in 128 GB di RAM mira a gestire progetti complessi, come editing di clip 360° multi‑layer o anteprime ad alta risoluzione. Resta da verificare, alla prova dei software più diffusi, quanto il vantaggio in RAM si traduca in benefici tangibili rispetto a configurazioni più “convenzionali” su un 13 pollici.
Software e workflow GoPro
Sul fronte software, ASUS pre‑installa un’app unificata che integra GoPro Cloud e la gestione dei video a 360°, completamente collegata al media hub AI di ASUS StoryCube. Con la pressione del tasto rapido si avvia GoPro Player, semplificando import, anteprima e ottimizzazione dei contenuti sferici. L’obiettivo è ridurre passaggi e tempi di setup per creator che lavorano quotidianamente con l’ecosistema GoPro.
Packaging e sostenibilità
La confezione adotta inserti in schiuma pre‑tagliati a cubetti: rimuovendo i moduli necessari e sagomando l’alloggio, la scatola si trasforma in un contenitore riutilizzabile per vari dispositivi. È una soluzione interessante di riuso che riduce sprechi e prolunga il ciclo di vita dell’imballo.

Prezzo e disponibilità
– Prezzo di listino in Cina: 19.999 yuan (circa €2.550).
– Sovrapprezzo rispetto al modello standard: +5.000 yuan (circa €635), principalmente per l’incremento di RAM a 128 GB e per le personalizzazioni GoPro.
– Disponibilità: indicata su JD.com per il mercato cinese. Nessuna informazione ufficiale, al momento, su un lancio internazionale.
Valutazione e posizionamento
Questa edizione si rivolge a una nicchia chiara: creator che usano GoPro, lavorano con contenuti 360° e traggono beneficio da RAM abbondante e integrazione software/tasto rapido. Il sovrapprezzo è consistente per un 13 pollici e andrà valutato in rapporto all’effettivo guadagno di produttività nel proprio flusso di lavoro. Per chi non sfrutta a fondo i 128 GB o l’ecosistema GoPro, il modello standard potrebbe mantenere un migliore rapporto prezzo/prestazioni.


