ARRI ha presentato a Monaco la nuova ALEXA 35 Live Xtreme, una camera pensata per la produzione live di fascia alta che unisce segnale broadcast in tempo reale e riprese ad altissima velocità nello stesso corpo macchina.
Il punto chiave è molto concreto: nelle riprese sportive e negli eventi live non serve più affiancare una camera dedicata solo agli slow motion. La nuova soluzione ARRI può registrare fino a 330 fps con 17 stop di gamma dinamica e fornire insieme il feed live e il materiale per i replay, mantenendo una resa visiva coerente tra diretta e rallenty.
ARRI ALEXA 35 Live Xtreme punta a unire diretta e super slow motion
La novità più importante della ALEXA 35 Live Xtreme è la capacità di gestire in parallelo il segnale per la diretta e quello destinato ai replay ad alta velocità. In pratica, una singola camera può coprire sia il flusso principale della trasmissione sia le sequenze slow motion, con un vantaggio evidente in termini di uniformità d’immagine e semplificazione del set.
ARRI include in modo permanente già dalla fabbrica le licenze per la ripresa ad alta velocità e per l’uscita SDI ad alto frame rate. Collegando la camera all’adattatore in fibra ARRI LPS-1, alla base station dedicata e a server replay compatibili come SimplyLive o EVS, si ottiene un’integrazione diretta nei flussi di lavoro broadcast tradizionali senza ripensare l’intera infrastruttura.
- Ripresa fino a 330 fotogrammi al secondo con piena resa cinematografica.
- Uscita simultanea di feed live e materiale per replay ad alta velocità.
- Supporto a slow motion 8x in HD e 2x in Ultra HD con server replay compatibili.
- Licenze per alta velocità e HFR SDI già incluse in modo permanente.
Sensore, frame rate e gamma dinamica fanno la differenza rispetto a una camera broadcast tradizionale
A livello tecnico la ALEXA 35 Live Xtreme usa il sensore proprietario ALEV 4 CMOS Super35 di ARRI con risoluzione effettiva di 4608 x 3164 pixel. Il dato che colpisce di più è la tenuta della gamma dinamica anche alle alte velocità: a 330 fps la camera mantiene 17 stop reali e utilizzabili, mentre in modalità sensor overdrive arriva a 480 fps con una gamma dinamica ridotta a 11 stop.
Per il live conta anche la gestione del movimento. ARRI integra una funzione di phase fusion che consente di controllare con precisione motion blur ed effetto dell’otturatore nelle immagini in diretta. Restano poi disponibili le librerie colore ufficiali del marchio, i look dedicati alle produzioni multicamera e il supporto a LUT personalizzate, tutti elementi compatibili con il color grading in tempo reale.
- Sensore Super35 ALEV 4 CMOS sviluppato internamente da ARRI.
- Risoluzione effettiva di 4608 x 3164 pixel.
- Fino a 330 fps con 17 stop di gamma dinamica.
- Modalità overdrive fino a 480 fps con 11 stop di gamma dinamica.
- Supporto a LUT personalizzate e preset colore ARRI per ambienti multicamera.
Integrazione nelle regie live e aggiornamenti per i modelli ALEXA 35 Live già in circolazione
ARRI ha progettato la ALEXA 35 Live Xtreme per inserirsi nei flussi di lavoro televisivi già esistenti. Con l’adattatore LPS-1 e cavi in standard SMPTE 311 è possibile trasportare un segnale 4K non compresso fino a 2 chilometri. La base station in fibra può collegarsi direttamente ai server replay, così l’uscita ad alto frame rate entra nella catena di produzione tramite workflow baseband standard.
C’è poi un aspetto importante per chi ha già investito nella piattaforma ALEXA 35 Live. I modelli venduti dal 2026 in poi possono essere aggiornati alle funzioni Xtreme acquistando online le licenze dedicate per high-speed e HFR SDI. Le unità più vecchie, precedenti al 2026, richiedono invece un aggiornamento hardware tramite centro assistenza ARRI.
- Trasporto di segnale 4K non compresso fino a 2 km tramite SMPTE 311.
- Compatibilità con server replay come SimplyLive ed EVS.
- Aggiornamento software disponibile per ALEXA 35 Live vendute dal 2026.
- Aggiornamento hardware necessario per i modelli precedenti al 2026.
Prezzo di listino elevato, ma coerente con una soluzione live cinematografica di fascia premium
Sul fronte economico si parla di un prodotto chiaramente professionale. Il sistema ALEXA 35 Live Standard System, comprensivo di corpo macchina con licenze base, adattatore e postazione di lavoro, ha un prezzo ufficiale di 115.400 dollari, pari a circa 106.000 euro al cambio indicativo.
Non è quindi una camera per produzioni generaliste, ma una piattaforma destinata a broadcaster premium, service video e grandi eventi che hanno bisogno di qualità ARRI anche nella diretta. Il valore d’acquisto, in questo caso, dipende soprattutto dalla capacità di sostituire o ridurre l’uso di camere slow motion separate e di mantenere una coerenza visiva superiore tra feed principale e replay.
- ALEXA 35 Live Standard System: 115.400 dollari, circa 106.000 euro.
- ALEXA 35 Xtreme senza tool live dedicati: 70.000 dollari, circa 64.000 euro.
- Posizionamento chiaramente professionale e orientato a broadcaster e produzioni top di gamma.






