Apple ha aggiornato il listino del proprio store online subito dopo il debutto della gamma iPhone 18 Pro. Come da prassi, la serie iPhone 17 Pro è stata rimossa dal catalogo ufficiale, ma la novità più interessante riguarda i modelli rimasti a listino: iPhone 16, iPhone 17e, iPhone 17 e iPhone Air risultano tutti più cari rispetto a prima.
Il rialzo coinvolge quindi l’offerta non Pro ancora disponibile e segnala una fase di pressione generale sui prezzi del settore. Nel caso di iPhone Air, l’aumento indicato va da 800 a 2.300 yuan, ciòè circa da 100 a 290 euro, a seconda della configurazione.

Apple ritocca il listino dopo l’arrivo di iPhone 18 Pro
La rimozione della serie iPhone 17 Pro dal sito ufficiale segue il consueto ciclo commerciale di Apple: con l’arrivo dei nuovi modelli di fascia alta, la generazione Pro precedente esce dal listino diretto. In questo caso, però, il passaggio è accompagnato da un aumento sincronizzato dei prezzi sui modelli ancora in vendita, un dettaglio che cambia la lettura dell’aggiornamento.
I prodotti coinvolti sono quattro: iPhone 16, iPhone 17e, iPhone 17 e iPhone Air. Non si tratta quindi di un aggiustamento isolato su una sola variante, ma di una revisione più ampia della fascia che resta sotto ai nuovi Pro. Per chi segue l’evoluzione dei listini Apple, è un segnale da osservare con attenzione perché incide sul rapporto tra generazioni vecchie e nuove al momento dell’acquisto.
Gli aumenti non riguardano solo Apple
Il rincaro non arriva in un vuoto di mercato. Le indicazioni diffuse nelle stesse ore parlano di una crescita più ampia dei prezzi smartphone, con Counterpoint che stima per il 2026 un aumento medio globale di circa il 15% e rialzi che sui nuovi modelli possono arrivare intorno al 25%. In questo contesto, la scelta di Apple appare meno isolata e più allineata a una pressione generale su costi e posizionamento.
Anche altri marchi del settore mobile starebbero adeguando i listini, con rialzi segnalati su più produttori e con variazioni che in alcuni casi toccano diverse centinaia di yuan. Allo stesso tempo, il mercato starebbe reagendo in modo prudente sulla pianificazione dei top di gamma, con tagli ai volumi previsti per alcuni flagship. In pratica, i prezzi salgono, ma la domanda potrebbe diventare più selettiva.
Cosa cambia per chi sta valutando un iPhone non Pro
Il punto chiave è semplice: chi punta a un iPhone fuori dalla fascia Pro non trova più automaticamente il vantaggio di prezzo atteso dopo il lancio della nuova generazione. Se i modelli precedenti aumentano invece di scendere, la distanza economica dai dispositivi appena presentati può ridursi, rendendo meno scontata la convenienza delle versioni rimaste a catalogo.
Resta ora da capire se questo assetto verrà mantenuto nel tempo o se ci saranno ulteriori assestamenti. Per il momento, il messaggio del listino Apple è chiaro: l’aggiornamento della gamma non ha portato a un alleggerimento dei prezzi sui modelli ancora disponibili, ma a un riposizionamento verso l’alto dell’intera offerta non Pro.
