Il futuro MacBook Pro con schermo OLED torna al centro delle indiscrezioni, ma con una correzione importante sul design. Mark Gurman ha infatti rivisto la precedente ricostruzione: il portatile dovrebbe risultare sensibilmente più leggero rispetto ai modelli attuali, però non arriverebbe con una riduzione marcata dello spessore.
La novità resta comunque di peso, perché questo modello viene indicato come il primo MacBook Pro con pannello Tandem OLED e anche come il primo portatile Apple della famiglia MacBook a supportare il touchscreen. Il debutto viene collocato entro la fine di novembre, con piattaforme M5 Pro o M5 Max.

Il MacBook Pro OLED dovrebbe cambiare meno nello spessore di quanto previsto
L’aggiornamento più interessante riguarda proprio il telaio. In precedenza si parlava di un MacBook Pro “più sottile e più leggero”, ma l’indicazione più recente ridimensiona la parte relativa allo spessore. Il punto fermo resta la riduzione del peso, mentre il profilo generale non dovrebbe discostarsi in modo netto dalla generazione attuale.
È un dettaglio tutt’altro che secondario, perché suggerisce un’evoluzione più pragmatica che estetica. Apple potrebbe aver privilegiato un alleggerimento della macchina senza inseguire a tutti i costi un corpo drasticamente più sottile, scelta che avrebbe senso su una linea professionale dove contano anche dissipazione, autonomia e solidità strutturale.
Tandem OLED e touch sarebbero le due vere novità del prossimo modello
Sul fronte tecnico, il cambiamento più rilevante sarebbe l’arrivo del Tandem OLED, soluzione già considerata strategica da Apple per migliorare qualità visiva, contrasto e gestione della luminosità. Su un MacBook Pro, questo passaggio potrebbe tradursi in un salto concreto nella resa del display, soprattutto per chi usa il notebook in attività creative e professionali.
Ancora più significativa è l’ipotesi del touchscreen. Se confermata, segnerebbe il debutto del primo MacBook Apple con controllo touch nativo, una svolta discussa da anni e finora sempre rimandata. Non si parla quindi soltanto di un aggiornamento del pannello, ma di un cambiamento potenzialmente importante nell’interazione con il portatile.
Lancio atteso entro novembre con chip M5 Pro o M5 Max
Per la scheda tecnica interna, le configurazioni attese ruotano attorno ai chip M5 Pro e M5 Max, quindi a una proposta chiaramente orientata alla fascia alta. Questo conferma che il modello OLED dovrebbe debuttare direttamente come notebook premium, senza passare da una fase iniziale più conservativa.
Al momento non emergono dettagli su prezzo, tagli di memoria o disponibilità commerciale nelle singole versioni. Però il quadro che si sta delineando è già abbastanza chiaro: Apple starebbe preparando un MacBook Pro più leggero, con schermo OLED di nuova generazione, supporto touch e nuova piattaforma hardware, mantenendo però un design meno rivoluzionato di quanto ipotizzato in precedenza.

