Apple potrebbe accelerare il passaggio ai nodi produttivi piu avanzati per evitare la pressione sempre piu forte sulla capacita di TSMC causata dai chip per l’intelligenza artificiale.
La strategia che emerge guarda gia oltre il 2 nm: dopo l’adozione del nodo N2 attesa a breve e il passaggio a N2P previsto nel 2027, il debutto del processo a 1,4 nm potrebbe arrivare nel 2028 con il chip A22 Pro. Una mossa molto costosa, ma utile per assicurarsi le prime linee produttive disponibili.

La corsa ai chip AI sta mettendo sotto pressione i nodi piu avanzati di TSMC
La crescita esplosiva dei chip dedicati all’intelligenza artificiale ha portato la capacita produttiva a 3 nm vicino alla saturazione. TSMC dovrebbe aumentare la produzione di wafer a 3 nm fino a 175.000 unita al mese, ma la disponibilita resterebbe comunque molto tirata, segno che la domanda del settore AI continua a correre piu velocemente dell’offerta.
In questo contesto Apple non avrebbe piu un vantaggio automatico nell’accesso prioritario alle linee piu richieste. Il problema potrebbe ripresentarsi anche con il 2 nm, man mano che sempre piu aziende AI si sposteranno verso quel nodo, spingendo Apple a non restare troppo a lungo su una tecnologia che rischia di diventare presto congestionata.
- La produzione a 3 nm viene indicata come gia molto vicina al limite operativo.
- TSMC punta a circa 175.000 wafer al mese sul nodo a 3 nm.
- La futura domanda AI potrebbe replicare la stessa pressione anche sulle linee a 2 nm.
Apple potrebbe saltare rapidamente dal 2 nm al 1,4 nm con A22 Pro nel 2028
La tabella di marcia piu accreditata indica un primo passaggio di Apple al processo TSMC N2, cioe il 2 nm, gia quest’anno. Nel 2027 arriverebbe poi l’evoluzione N2P, mentre nel 2028 il chip A22 Pro sarebbe il primo candidato ad adottare il nuovo processo a 1,4 nm.
Il costo iniziale sarebbe molto alto: per i processi avanzati sotto i 2 nm si parla di circa 45.000 dollari per wafer, cioe circa 42.000 euro. Nonostante questo, Apple sembra considerare sostenibile l’investimento, anche perche assicurarsi per prima la capacita iniziale a 1,4 nm metterebbe concorrenti come Qualcomm e MediaTek nella posizione di doversi contendere il volume residuo.
- Adozione del nodo N2 (2 nm) attesa nel breve termine.
- Passaggio a N2P indicato per il 2027.
- Debutto del 1,4 nm previsto nel 2028 con A22 Pro.
- Costo stimato dei wafer sotto i 2 nm: 45.000 dollari, circa 42.000 euro.
Per Apple il nodo produttivo conta sempre, ma oggi pesa di piu la sicurezza della fornitura
Negli ultimi anni Apple ha consolidato una capacita progettuale molto forte e non sembra piu dover inseguire i rivali solo sul piano del nodo produttivo. Viene citato per esempio il miglioramento dei chip A19 e A19 Pro rispetto alla serie A18, con una riduzione dell’area del 10% accompagnata da risultati migliori sul fronte di prestazioni ed efficienza.
Anche le indiscrezioni sull’A20 Pro vanno nella stessa direzione: il package dovrebbe restare della stessa dimensione dell’A19 Pro, mentre altri concorrenti continuerebbero a crescere in superficie per spingere le specifiche. In parallelo, i volumi iPhone restano enormi, con oltre 240 milioni di unita spedite nel 2025, ma la fame di chip delle aziende AI sarebbe ancora piu aggressiva.
- Apple viene descritta come molto forte nella progettazione dei chip, piu che dipendente dal solo nodo produttivo.
- A19 e A19 Pro avrebbero ridotto l’area del 10% rispetto alla generazione A18, con benefici su prestazioni ed efficienza.
- Le spedizioni iPhone nel 2025 avrebbero superato 240 milioni di unita.


