Anker si prepara ad aggiornare la sua linea di power bank magnetici con un nuovo MagGo 2.0, già emerso in alcune anticipazioni dedicate al prodotto. Il modello punta soprattutto a migliorare l’esperienza d’uso con una ricarica wireless più veloce, un design rivisto e qualche funzione aggiuntiva pensata per chi usa iPhone.
Tra le novità più interessanti ci sono il passaggio a 25 W con standard Qi 2.2, una piccola apertura per la dissipazione del calore e un display laterale a colori. Proprio lo schermo sembra essere uno degli elementi più distintivi, perché può mostrare anche il modello di iPhone collegato.

Anker MagGo 2.0 punta su ricarica più rapida e gestione termica migliorata
Il nuovo power bank magnetico dovrebbe arrivare sul mercato a breve e si presenta come un’evoluzione diretta dell’attuale MagGo. L’impostazione resta quella di un accessorio compatto con aggancio magnetico, ma il produttore avrebbe lavorato su alcuni aspetti pratici che contano davvero nell’uso quotidiano, a partire dalla velocità di ricarica e dalla dissipazione del calore.
Rispetto al modello oggi in commercio, la ricarica wireless passa da 15 W Qi2 a 25 W Qi 2.2, almeno con i dispositivi compatibili. È un salto importante per una categoria in cui la comodità dell’aggancio magnetico spesso viene preferita alla pura velocità.
Un altro dettaglio tecnico riguarda la parte inferiore della scocca, dove compare una nuova feritoia per favorire il ricambio d’aria. È una modifica semplice, ma sensata: nella ricarica wireless il controllo delle temperature resta un punto cruciale sia per le prestazioni sia per la continuità della potenza erogata.
Display a colori e supporto con stand integrato rendono il prodotto più completo
Oltre alla parte elettrica, MagGo 2.0 dovrebbe distinguersi anche per una dotazione più ricca. Sul lato del dispositivo è presente un display a colori, soluzione che aggiunge un livello di feedback immediato e rende il power bank meno anonimo rispetto a molte alternative della stessa categoria.
La funzione più curiosa dello schermo è la possibilità di visualizzare il modello di iPhone collegato. Non cambia le prestazioni, ma è un’aggiunta utile per chi apprezza un’interfaccia più chiara e informazioni rapide direttamente sul dispositivo. In un accessorio magnetico pensato soprattutto per l’ecosistema Apple, è anche un segnale di attenzione verso l’integrazione software e l’esperienza d’uso.
Resta inoltre il supporto con stand integrato, ormai molto apprezzato in questa fascia di prodotto perché permette di usare lo smartphone in verticale o orizzontale durante la ricarica. In attesa di dati ufficiali su capacità, porte, peso e prezzo, il quadro che emerge è quello di un aggiornamento concreto: non una rivoluzione, ma un affinamento mirato su velocità, praticità e controllo delle informazioni.
