Nuove indiscrezioni ridimensionano le aspettative su Anbernic RG Vita. Secondo quanto riportato da The Phawx su X, la console portatile adotterà il chip Unisoc Tiger T618 invece del più recente T820. In base alle valutazioni di NotebookCheck, questa piattaforma non sarebbe sufficientemente potente per garantire un’emulazione PS Vita davvero fluida.
La conferma arriva dal creator The Phawx, che sostiene come l’RG Vita sarà basata su Tiger T618, SoC introdotto nel 2019. Il chip è realizzato a 12 nm e utilizza:
- 2× Cortex-A75 fino a 2,0GHz
- 6× Cortex-A55 fino a 1,8GHz
- GPU Mali-G52 MP2 fino a 850MHz

Il Tiger T618 è una piattaforma già utilizzata su dispositivi di fascia entry-level, tra cui smartphone come ZTE Axon 40 SE e Blade V40s (Nonchè molti tablet di fasacia bassa Blackview/Teclast e affini), ma anche su diverse console portatili orientate all’emulazione, come Retroid Pocket Flip, Retroid Pocket 3+ e Powkiddy X28. Anche Anbernic ha già adottato lo stesso SoC nei modelli RG405V e RG405M.
NotebookCheck: prestazioni non sufficienti per PS Vita
Secondo NotebookCheck, le prestazioni del Tiger T618 non sarebbero adeguate per emulare Sony PS Vita in modo stabile e fluido, soprattutto nei titoli più complessi. In assenza di un SoC più recente, l’RG Vita potrebbe quindi puntare a un’emulazione più efficace su piattaforme meno esigenti, lasciando Vita fuori dalla “zona comfort”.

D-pad: perplessità sul design
The Phawx ha inoltre espresso delusione per la scelta di un D-pad diverso da quello tradizionalmente associato ai dispositivi e controller Sony, un dettaglio che potrebbe pesare sul gradimento degli appassionati, vista l’ispirazione evocata dal nome “Vita”.
Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Anbernic su specifiche finali, varianti hardware o tempistiche di lancio.

