AMD Zen 6 Medusa Point riappare su Geekbench

AMD Zen 6 Medusa Point riappare su Geekbench: single core vicino al 35% in più di Ryzen AI 9 365

Una nuova apparizione su Geekbench riaccende l’attenzione su AMD Medusa Point, la futura APU mobile basata su architettura Zen 6. Il campione ingegneristico individuato mostra numeri in crescita e un single core che, nei risultati medi messi a confronto, supera in modo netto Ryzen AI 9 365 basato su Zen 5.

Il dato più interessante è proprio il punteggio in single core: 3329 punti, con un vantaggio vicino al 35% rispetto a Ryzen AI 9 365. Si tratta ancora di un ES, quindi di un campione non definitivo, però i valori emersi iniziano a delineare un posizionamento più alto rispetto ad alcune soluzioni mobile AMD attuali.

Il nuovo sample Zen 6 sale su Geekbench e migliora ancora i risultati

Il processore compare con identificativo 100-000001713-33_N sulla piattaforma AMD Plum-MDS1, affiancato da 32 GB di memoria e Windows 11 Pro. Nel test più recente ha ottenuto 3329 punti in single core e 16555 punti in multi core, segnando un ulteriore passo avanti rispetto alle precedenti rilevazioni dello stesso sample.

Rispetto a un passaggio precedente su Geekbench, il single core sale da 3174 a 3329 punti, con un incremento di circa il 5%, mentre il multi core cresce da circa 15000 a 16555 punti, ciòè quasi il 9%. È un progresso interessante perché suggerisce che la piattaforma stia ancora maturando tra firmware, configurazione e ottimizzazioni interne.

  • Punteggio single core: 3329
  • Punteggio multi core: 16555
  • Incremento rispetto al test precedente di circa +5% in single core
  • Incremento rispetto al test precedente di circa +9% in multi core
Piattaforma di test
AMD Plum-MDS1
Sistema operativo
Windows 11 Pro
Memoria rilevata
32 GB
Il salto in single core è il dato che pesa di più, perché porta questo sample oltre Ryzen AI 9 365 nei confronti finora emersi.
Essendo un campione ingegneristico, i punteggi non rappresentano ancora il comportamento del prodotto finale in commercio.
Dati emersi dal benchmark
Codename
Medusa Point
Architettura attesa
AMD Zen 6
Configurazione del sample
10 core, 20 thread
Cache L3
32 MB

Il single core supera Ryzen AI 9 365 e la frequenza tocca quasi 5,4 GHz

Nel confronto con i risultati medi pubblici di Geekbench, questa APU mobile da 10 core si porta davanti a Ryzen AI 9 365 con un margine vicino al 35% nel single core. È un vantaggio importante, soprattutto perché arriva da una soluzione che appartiene ancora alla fase pre-lancio e che quindi può avere ulteriore margine di rifinitura.

Dai dati del benchmark emerge inoltre una frequenza massima registrata di 5370 MHz, quindi molto vicina a 5,4 GHz. Il valore è superiore di circa 300 MHz rispetto al picco massimo associato alle attuali APU mobile Strix Point, un dettaglio che aiuta a capire perché questo sample si stia già collocando sopra alcune proposte Zen 5 anche sul piano del posizionamento prestazionale.

  • Vantaggio nel single core vicino al 35% rispetto a Ryzen AI 9 365
  • Frequenza massima rilevata: 5,37 GHz
  • Posizionamento prestazionale già sopra alcune APU mobile Zen 5
  • Possibile mantenimento dell’accelerazione AI integrata nella nuova generazione
Margine single core
Circa 35%
Differenza di frequenza rispetto a Strix
Circa 300 MHz in più
Quasi 5,4 GHz su un sample mobile Zen 6 sono un segnale concreto del salto generazionale che AMD sta preparando.
Resta aperto il tema della struttura interna dei core: alcune analisi ipotizzano un design ibrido, ma AMD non ha ancora confermato la composizione precisa.
Elementi chiave del sample
Frequenza massima registrata
5370 MHz
Mercato atteso
Notebook
Tipologia
APU mobile
Stato del prodotto
Engineering sample

Medusa Point resta senza data ufficiale, ma il profilo tecnico inizia a definirsi

Al momento AMD non ha ancora annunciato una finestra di lancio ufficiale né la composizione completa della gamma Medusa Point. Le informazioni disponibili arrivano soprattutto dai database di benchmark e dai leak sui sample in test, ma il quadro tecnico è già abbastanza chiaro per capire la direzione del progetto.

Il chip avvistato integra 10 core e 20 thread, dispone di 32 MB di cache L3 ed è destinato al segmento notebook. Se i numeri visti finora verranno confermati su versioni retail, la nuova generazione potrebbe diventare una proposta molto interessante nella fascia alta mobile, soprattutto per chi guarda a prestazioni per core, frequenze elevate e continuità con le funzioni AI integrate.

  • Nessuna data ufficiale di lancio comunicata finora
  • Gamma prodotto ancora non annunciata
  • Configurazione emersa: 10 core / 20 thread
  • Cache L3 rilevata: 32 MB
Segmento previsto
Mobile di fascia alta
Nome in codice
Medusa Point
Conferme ufficiali AMD
Non ancora disponibili su lancio e lineup
Il prodotto non è ancora ufficiale, ma prestazioni, frequenza e configurazione rendono Medusa Point uno dei nomi da seguire nella prossima generazione notebook AMD.
Come sempre con i benchmark preliminari, firmware, profilo energetico e ambiente di test possono incidere in modo sensibile sui risultati.
Stato attuale del progetto
Prodotto finale
Non ancora presentato
Benchmark pubblico
Geekbench
Confronto generazionale
Zen 6 contro Zen 5
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