AMD ha presentato a San Francisco la nuova generazione di CPU server EPYC Venice, anticipando un salto tecnico importante per la piattaforma datacenter della casa. Il debutto mette al centro il processo produttivo TSMC a 2 nm, una configurazione di punta fino a 256 core e un budget di transistor che arriva a 203 miliardi.
La nuova famiglia punta chiaramente ai carichi AI e HPC, ma anche ai server general purpose ad alta densità. Oltre ai numeri assoluti, i dati più interessanti riguardano la transizione alla tecnologia GAA, il supporto a PCIe Gen 6 e il netto miglioramento dell’efficienza rispetto alla generazione EPYC Turin.
AMD EPYC Venice porta i 2 nm nei server di nuova generazione
EPYC Venice è la prima CPU server di AMD realizzata in produzione sul nodo TSMC a 2 nm. Il chip integra 203 miliardi di transistor e adotta una struttura a chiplet in cui i blocchi di calcolo usano il nodo a 2 nm, mentre la sezione I/O Die resta a 6 nm.
Uno degli aspetti più rilevanti del passaggio al nuovo processo è l’adozione della tecnologia GAA con nanosheet, che sostituisce l’approccio FinFET. In termini pratici, questo passaggio può tradursi in più prestazioni a parità di consumi oppure in minori assorbimenti a parità di potenza di calcolo, un punto chiave per server AI e infrastrutture ad alta densità.
- Processo produttivo di punta: TSMC 2 nm per i chiplet di calcolo
- I/O Die realizzato a 6 nm
- Budget complessivo di 203 miliardi di transistor
- Nuova architettura con transistor GAA a nanosheet
La variante SP7 punta in alto con 256 core, 512 thread e frequenze oltre 5 GHz
Il primo modello di punta annunciato è EPYC 9006 SP7, una CPU server con 256 core Zen 6 e 512 thread. AMD indica per questa piattaforma una banda fino a 1,6 TB/s e il supporto a PCIe Gen 6 con velocità AIC fino a 64 Gbps.
Molto interessante anche il target di frequenza: il chip è progettato per raggiungere fino a 5,0 GHz con 96 core attivi. È un valore molto ambizioso per il segmento server e suggerisce un posizionamento aggressivo sia sul fronte throughput puro sia su quello delle latenze nei carichi più esigenti.
- Modello di riferimento: EPYC 9006 SP7
- Configurazione massima: 256 core / 512 thread
- Banda memoria o interconnessione indicata fino a 1,6 TB/s
- Supporto a PCIe Gen 6
- Velocità AIC fino a 64 Gbps
- Obiettivo di frequenza fino a 5,0 GHz con 96 core attivi
La piattaforma SP8 copre i server mainstream con configurazioni da 8 a 128 core
Accanto al modello di fascia più alta, AMD ha anticipato anche una variante SP8 della famiglia EPYC 9006 pensata per i server mainstream. In questo caso la scalabilità va da 8 a 128 core, una scelta che amplia la copertura della gamma e rende Venice più flessibile anche fuori dai datacenter top di gamma.
Sul piano tecnico, SP8 supporterà 8 canali DDR5 con 2 DIMM per canale, 128 linee PCIe 6.0 e installazioni sia in configurazione 1P sia 2P. È una dotazione solida per sistemi enterprise, virtualizzazione e workload misti dove contano espandibilità e bilanciamento tra I/O, memoria e numero di core.
- Gamma core: da 8 a 128 core
- Memoria: 8 canali DDR5
- Supporto a 2 DIMM per canale
- Espansione: 128 linee PCIe 6.0
- Configurazioni supportate: 1P e 2P
AMD dichiara un salto netto in efficienza rispetto a EPYC Turin
Sul fronte generazionale, AMD indica per EPYC Venice un incremento di 1,7 volte nella capacità di elaborazione per watt per gli agenti AI rispetto a EPYC Turin. Anche la prestazione per watt cresce di 1,4 volte, mentre il throughput in token al secondo arriva a 1,8 volte.
Nelle simulazioni interne relative ai server CPU per agenti AI, AMD sostiene inoltre un vantaggio fino a 2,8 volte per watt rispetto a CPU Arm come NVIDIA Vera. Nei server CPU general purpose, il vantaggio dichiarato arriva fino a 3,3 volte per watt. Sono numeri da verificare poi in benchmark indipendenti, ma danno un’indicazione chiara del messaggio di AMD: più densità di calcolo utile e più efficienza energetica.
- Capacità agenti AI per watt: 1,7 volte rispetto a EPYC Turin
- Prestazioni per watt: 1,4 volte
- Throughput in token al secondo: 1,8 volte
- Fino a 2,8 volte per watt rispetto ad alcune CPU Arm in server per agenti AI
- Fino a 3,3 volte per watt nei server CPU general purpose






