AMD avrebbe completato i chip di PS6 e Xbox Helix packaging prodotto

AMD avrebbe completato i chip di PS6 e Xbox Helix: Helix avanti sulla carta

I chip AMD destinati alla prossima generazione di console Sony e Microsoft avrebbero già completato il tape-out, ciòè il passaggio che porta il progetto alla fase produttiva. Se il calendario industriale resterà quello indicato dalle indiscrezioni, PlayStation 6 e la nuova Xbox identificata come Helix potrebbero arrivare entro la fine del prossimo anno.

Il dato che sta attirando più attenzione riguarda la potenza teorica della GPU: si parla di 40 TFLOPS per PS6 e 56 TFLOPS per Xbox Helix. Sulla carta significa un vantaggio di circa il 40% per la macchina Microsoft nel calcolo in virgola mobile, anche se questo numero da solo non basta a descrivere le prestazioni reali in gioco.

爆料称 AMD 为微软 XBOX Helix 和索尼 PS6 主机设计的芯片已流片,前者浮点算力纸面领先四成

Le specifiche emerse delineano due console molto vicine alla fase finale

Le informazioni circolate nelle ultime ore indicano che i due SoC progettati da AMD sarebbero ormai oltre la sola fase concettuale e già pronti per l’avvio della produzione nei prossimi trimestri. L’idea di un rinvio viene ridimensionata anche dal peso dei contratti già impostati e dai costi che comporterebbe spostare la tabella di marcia, soprattutto in una fase in cui i prezzi della memoria restano elevati.

Per PlayStation 6, il valore di 40 TFLOPS viene considerato coerente con una GPU da 52 Compute Unit basata su architettura RDNA e con throughput FP32 a doppia emissione. Con questa configurazione, la frequenza grafica si collocherebbe attorno ai 3,0 GHz, un livello alto ma in linea con l’obiettivo di spingere la potenza della nuova generazione oltre quanto visto finora.

Xbox Helix sembra puntare su un chip più grande e su una dotazione più ambiziosa

Nel confronto tra i due progetti, Xbox Helix viene descritta come la console più aggressiva sul piano hardware. Le stime parlano di un chip più grande di circa il 42% rispetto alla soluzione Sony e di una quantità di memoria superiore di circa il 20%. Sono indizi che aiutano a spiegare perché il margine teorico nella potenza di calcolo risulti così netto già a questo stadio.

Questo approccio, però, avrebbe un impatto diretto anche sui costi. Per PS6 si continua a ragionare su un possibile prezzo al pubblico di 699 dollari, circa 630 euro, anche se le stime della distinta base sono cresciute nel tempo fino a 960 dollari, circa 865 euro.

La potenza teorica resta solo una parte del quadro in vista del lancio

Numeri come TFLOPS, dimensione del die e capacità di memoria sono utili per capire la direzione tecnica dei due progetti, ma non definiscono da soli il risultato finale. Efficienza dell’architettura, bandwidth, sviluppo dei giochi, tecniche di upscaling e gestione termica possono cambiare in modo sostanziale il comportamento delle console una volta sul mercato.

Detto questo, le indiscrezioni tracciano già una strategia abbastanza leggibile: Sony sembra orientata a un equilibrio più attento tra costo e prestazioni, mentre Microsoft potrebbe cercare un vantaggio hardware più evidente, accettando un listino potenzialmente più alto. Se il calendario verrà confermato nei prossimi mesi, il 2027 si profila già come un passaggio chiave per la nuova generazione console.

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