Aito M9 torna al centro dell’attenzione per un elemento tecnico molto preciso: il sistema di percezione adotta una configurazione con doppio LiDAR anteriore ridondante, pensata per aumentare accuratezza e affidabilità nel rilevamento degli ostacoli.
Il punto più interessante è il LiDAR interno a percorso ottico condiviso, che può intervenire come backup se il sensore principale viene parzialmente coperto da pioggia, fango o neve.
Il doppio LiDAR anteriore dell’Aito M9 punta su ridondanza e verifica incrociata
La piattaforma di percezione dell’Aito M9 utilizza una matrice anteriore con due LiDAR che lavorano in modo cooperativo e complementare. L’obiettivo è migliorare la precisione della lettura della strada davanti al veicolo, la stabilità del sistema e il livello di confidenza nella rilevazione degli ostacoli.
In pratica i due sensori possono effettuare una verifica incrociata dei dati raccolti. Se il LiDAR principale da 896 linee subisce un degrado parziale per sporco, pioggia o accumuli di neve, il LiDAR interno a percorso ottico condiviso può intervenire come soluzione di backup, aumentando l’accuratezza del rilevamento e riducendo il rischio di errori nelle condizioni meteo più difficili.
- Matrice anteriore con doppio LiDAR ridondante.
- Controllo reciproco dei dati per migliorare precisione e stabilità.
- LiDAR interno usato come backup quando il sensore principale è parzialmente ostruito.
- Focus dichiarato sulla sicurezza in caso di pioggia, fango e neve.
Telecamera laterale sul montante C e protezione AI ampliano il pacchetto sicurezza
Harmony Intelligent Mobility Alliance ha spiegato anche perché la telecamera laterale è stata spostata in alto sul montante C. Questa posizione migliora altezza di osservazione, distanza di rilevamento e copertura visiva, superando i limiti delle classiche telecamere laterali montate più in basso.
Il vantaggio riguarda soprattutto gli scenari cittadini più complessi: auto che sbucano da strade secondarie o aree verdi, pedoni che attraversano all’improvviso e mezzi leggeri che entrano lateralmente nella traiettoria. Il sistema può così anticipare meglio la situazione, riconoscere prima il rischio e attivare avvisi o manovre di evitamento con maggiore tempestività.
A questo si aggiunge il sistema di protezione AI adattiva, che usa i dati raccolti dai sensori di bordo per riconoscere corporatura e postura del guidatore e regolare di conseguenza airbag e strategia della cintura di sicurezza. L’idea è offrire una protezione più personalizzata rispetto a una taratura fissa.
- Telecamera laterale riposizionata sul montante C in alto.
- Copertura visiva più ampia e rilevamento laterale più preciso.
- Supporto nelle manovre di cambio corsia, immissione e attraversamento degli incroci.
- Sistema AI che adatta volume, lunghezza e rigidità dell’airbag lato guida.
- Regolazione dinamica anche della strategia di limitazione della cintura.
Aito M9 è già sul mercato in più versioni con prezzi
La nuova generazione di Aito M9 è stata lanciata il 27 maggio ed è proposta in versione standard e in variante Ultimate a passo allungato. La gamma comprende configurazioni a cinque e sei posti, con scelta tra motorizzazioni elettriche pure e range extender.
Il prezzo di partenza è di 479.800 yuan, pari a circa 61.000 euro. La fascia alta della gamma arriva a 659.800 yuan, ciòè circa 84.000 euro, posizionando il modello nel segmento premium dei grandi SUV tecnologici.
- Max+ cinque posti range extender: 479.800 yuan, circa 61.000 euro.
- Max+ cinque posti elettrica: 499.800 yuan, circa 64.000 euro.
- Max+ sei posti range extender: 489.800 yuan, circa 62.000 euro.
- Max+ sei posti elettrica: 509.800 yuan, circa 65.000 euro.
- Ultimate a passo allungato cinque posti: 649.800 yuan, circa 83.000 euro.
- Ultimate a passo allungato sei posti: 659.800 yuan, circa 84.000 euro.





