AITO, il marchio automobilistico sviluppato da Seres insieme a Huawei all’interno dell’ecosistema Harmony Intelligent Mobility, ha annunciato un nuovo traguardo per le sue funzioni di assistenza alla guida: la flotta ha superato 10 miliardi di chilometri percorsi con guida assistita, mentre gli utenti attivi hanno raggiunto quota 1 milione.
Il dato fotografa la crescita di un brand nato nel 2021 e diventato in pochi anni uno dei nomi più visibili tra i SUV elettrificati e connessi cinesi. Oltre al peso commerciale, il risultato è interessante perché mostra quanto stiano aumentando l’uso reale e la diffusione quotidiana dei sistemi ADAS della gamma AITO.
La crescita di AITO passa dai sistemi ADAS e dall’ecosistema Huawei
AITO è stato lanciato come brand premium orientato all’auto intelligente, con un forte contributo di Huawei su software, design industriale, ingegneria e integrazione dell’ecosistema HarmonyOS.
Il traguardo annunciato arriva in una fase in cui l’utilizzo della guida assistita sta diventando uno degli indicatori più osservati del settore. Non conta solo la presenza della funzione a bordo, ma soprattutto quante persone la usano davvero e con quale continuità.
Dalla M5 alla M9, la gamma spiega il peso raggiunto dal marchio
La crescita del marchio è passata prima dalla AITO M5, presentata come SUV elettrico a trazione elettrificata di fascia medio-alta con prezzo di partenza di 249.800 yuan, circa 30.000 euro. Poco dopo è arrivata la M7, grande SUV elettrificato con supporto alla guida assistita di livello L2+ e listino da 319.800 yuan, circa 38.500 euro. Sono stati due modelli chiave per costruire rapidamente visibilità e volumi.
A fare da vetrina tecnologica è poi entrata in gioco la M9, SUV di segmento alto con la soluzione Huawei più completa sul fronte smart driving, proposta da 469.800 yuan, circa 56.500 euro. Più di recente la M8 ha debuttato con il sistema HUAWEI ADS 4 e una dotazione sensori molto spinta, tra cui lidar a 192 linee, radar 4D a onde millimetriche e un ulteriore lidar posteriore ad alta precisione.
Perché questo traguardo è rilevante nel mercato delle auto intelligenti
Nel panorama cinese delle auto connesse, i numeri di percorrenza assistita stanno assumendo un ruolo sempre più importante perché aiutano a misurare maturità del software, fiducia degli utenti e capacità del costruttore di aggiornare e mantenere efficiente il sistema nel tempo.
Per chi segue il settore, il dato più utile non è solo la dimensione assoluta del traguardo, ma il fatto che arrivi da un marchio relativamente giovane. In pochi anni AITO è passato dal debutto della prima M5 a una presenza articolata su più modelli, con la guida assistita diventata uno degli argomenti centrali della proposta.





