AAWireless debutta nella ricarica in auto con CHARGE, un supporto magnetico Qi2 da massimo 25 W con ventola integrata. Il marchio, conosciuto per gli adattatori Android Auto, aggiunge così un accessorio diverso: tiene fermo e alimenta lo smartphone, ma non rende wireless il sistema multimediale della vettura.
Ricarica Qi2 con raffreddamento attivo
La ventola serve a dissipare il calore durante la ricarica, con l’obiettivo dichiarato di mantenerla più costante nei tragitti lunghi. I 25 W rappresentano il massimo sui telefoni compatibili: non sono la potenza garantita per qualsiasi smartphone o in ogni condizione.
È un punto importante in abitacolo, dove navigazione, luminosità elevata dello schermo e temperatura possono rendere impegnativo il lavoro del telefono. Il raffreddamento aggiunge una possibilità di gestione termica; non sostituisce la compatibilità del dispositivo con lo standard di ricarica.

Montaggio e accessori inclusi
La confezione comprende morsetto per la bocchetta dell’aria, base adesiva per il cruscotto, cavo USB-C, alimentatore per presa auto da 12 V e due anelli magnetici. Questi ultimi aiutano a fissare telefoni privi di magneti: non aggiungono però al dispositivo caratteristiche di ricarica che non possiede.
AAWireless indica iPhone 12 e successivi con MagSafe, Pixel 10 e successivi con Pixelsnap e altri telefoni Qi utilizzando l’anello compatibile. Per le prestazioni migliori raccomanda l’alimentatore incluso, anziché dare per sufficiente qualunque porta USB della vettura.

Prezzo e differenza dagli adattatori Android Auto
La scheda ufficiale riporta 49,99 dollari per l’offerta statunitense. Valuta, disponibilità e spedizione per l’Italia vanno controllate selezionando il Paese nel negozio AAWireless: il prezzo americano non è un listino italiano in euro.
CHARGE può affiancare un adattatore del marchio, ma i due prodotti hanno compiti distinti. È quindi diverso dalle novità di Android Auto e si confronta soprattutto con accessori di ricarica come le soluzioni UGREEN Qi2 con raffreddamento o PISEN iDock. Chi cerca soltanto di eliminare il cavo di Android Auto deve continuare a valutare un adattatore dedicato.

