Dispositivi Ledger fotografati nel press kit ufficiale

Ledger indaga sulle perdite di fondi legate al rivenditore CryptoBilis

Ledger sta indagando su segnalazioni di fondi scomparsi da wallet acquistati tramite CryptoBilis, un rivenditore nel Sud-Est asiatico. La società ha collegato le segnalazioni a quel canale di vendita, ma non ha ancora stabilito pubblicamente la causa delle perdite.

Si tratta di un’indagine in corso, non della conferma che tutti i dispositivi Ledger siano stati manomessi. Ledger afferma di non avere indicazioni di una compromissione della propria infrastruttura, dei sistemi o dei servizi.

Un dispositivo Ledger Nano X accanto all'app sullo smartphone

Che cosa ha comunicato Ledger

Secondo l’avviso diffuso da Ledger Support, i casi segnalati riguardano utenti del Sud-Est asiatico che hanno acquistato hardware wallet da CryptoBilis. Il rivenditore compare anche nell’elenco ufficiale dei rivenditori Ledger. L’azienda gli ha chiesto di sospendere vendite e spedizioni mentre svolge le verifiche.

Non sono stati confermati né il numero dei dispositivi coinvolti né l’ammontare delle perdite. Anche l’ipotesi di una manomissione fisica è, per ora, un’ipotesi: attribuirla già come causa accertata sarebbe prematuro.

Un hardware wallet Ledger Nano S Plus accanto a un computer

Le precauzioni per chi ha comprato da CryptoBilis

L’avviso di Ledger riguarda in particolare gli acquisti fatti presso quel rivenditore negli ultimi 90 giorni. A chi non ha ancora configurato il dispositivo viene chiesto di non inizializzare il wallet. Chi lo ha già utilizzato dovrebbe contattare l’assistenza tramite i canali ufficiali e valutare il trasferimento dei fondi verso un nuovo dispositivo con una nuova frase di recupero, come indicato dalla società.

La frase di recupero non va mai comunicata a presunti operatori dell’assistenza né inserita in siti raggiunti da messaggi o annunci. Il canale di supporto indicato dall’azienda è support.ledger.com. Le indicazioni non costituiscono un allarme generalizzato per tutti i possessori di un hardware wallet Ledger.

Che cosa resta da chiarire

Ledger non ha ancora spiegato come siano avvenute le perdite, quanti clienti siano stati colpiti e se vi sia stata una compromissione nella catena di distribuzione. Non risultano, al momento, indicazioni ufficiali di un coinvolgimento delle vendite in Italia. Terremo distinti gli aggiornamenti confermati dalle ricostruzioni e dalle stime circolate online.

Le immagini sono tratte dal press kit ufficiale Ledger e mostrano prodotti di repertorio: non documentano i dispositivi oggetto dell’indagine.

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