Xiaomi ha acceso i riflettori sulla sicurezza della nuova gamma SKYNOMAD, mostrando una serie di crash test condotti a velocità superiori rispetto ai parametri comunemente usati nelle valutazioni di settore.
Il debutto della serie è già avvenuto con due modelli ben distinti, N90 Max e N70 Max, entrambi con sistema range extender. In attesa del lancio commerciale vero e proprio, i dati diffusi sui test aiutano a capire dove Xiaomi vuole posizionare questi SUV: fascia medio-alta, dotazione ricca e forte enfasi sulla sicurezza strutturale.

I crash test della serie Xiaomi SKYNOMAD alzano l’asticella
Xiaomi dichiara di aver sottoposto la serie SKYNOMAD a test di collisione multidirezionali con severità superiore agli standard di riferimento più diffusi. È un punto importante perché, al di là delle dichiarazioni di marketing, qui il costruttore mette in evidenza valori numerici precisi che consentono di leggere meglio l’approccio progettuale adottato per la nuova piattaforma.
- Impatto frontale testato a 64 km/h, contro i 56 km/h dello standard C-NCAP.
- Impatto frontale con sovrapposizione del 25% testato a 72 km/h, contro i 64 km/h richiesti dal protocollo C-IASI.
- Impatto laterale testato a 70 km/h, contro i 60 km/h del C-NCAP.
- Nel contesto emerso attorno alla presentazione viene indicato anche un test posteriore a 92 km/h, a fronte di un riferimento nazionale di 50 km/h.
N90 Max e N70 Max sono i due SUV che inaugurano la gamma
La serie SKYNOMAD è stata presentata con due varianti pensate per esigenze diverse ma accomunate dalla stessa impostazione tecnica. Il N90 Max è il modello di punta a sette posti, mentre il N70 Max è un SUV a cinque posti con trazione integrale. In entrambi i casi si parla di veicoli range extender, quindi con una configurazione orientata a coniugare mobilità elettrificata e maggiore flessibilità d’uso.
- N90 Max: SUV ampio a sette posti, impostato come flagship di gamma.
- N70 Max: SUV a cinque posti con trazione integrale.
- Entrambi adottano una soluzione range extender.
- Le prenotazioni risultano già aperte in vista del lancio di settembre.
Prezzi di prevendita già comunicati per i due SUV Xiaomi
Oltre ai dati sulla sicurezza, un elemento subito utile è il posizionamento economico. Xiaomi ha già comunicato i prezzi di prevendita dei due modelli, collocandoli in una fascia che punta a offrire contenuti tecnici e dimensioni importanti senza entrare nei livelli più alti del mercato premium.
- N70 Max in prevendita a 259.900 yuan, circa 31.000 euro.
- N90 Max in prevendita a 299.900 yuan, circa 36.000 euro.
- Entrambi i modelli sono già prenotabili.
- Il debutto commerciale è atteso a settembre.
Perché la serie SKYNOMAD è un debutto da seguire con attenzione
Il punto più interessante non è solo che Xiaomi entri nel segmento dei SUV elettrificati, ma il modo in cui lo fa. Portare subito in evidenza crash test più severi del normale significa cercare fiducia su un terreno decisivo, soprattutto per modelli grandi e familiari come l’N90 Max. In parallelo, la scelta di proporre un sette posti e un cinque posti a trazione integrale amplia immediatamente il raggio della gamma.
In ottica prodotto, i numeri diffusi finora raccontano una proposta ambiziosa: abitabilità importante, architettura range extender e un listino che, almeno sulla carta, resta competitivo rispetto al contenuto tecnico dichiarato. Il passaggio successivo sarà vedere come questi dati si tradurranno nelle prove indipendenti, nelle consegne e nella disponibilità reale dei modelli.
- Sicurezza usata come elemento distintivo fin dal debutto.
- Gamma già articolata su due SUV con target diversi.
- Prezzi di ingresso rilevanti per capire il valore d’acquisto del progetto.
- Settembre sarà il passaggio chiave per verificare disponibilità e posizionamento definitivo.




