Intel ha aggiornato il pacchetto XeSS SDK alla versione 3.0. 2, con un rilascio che si concentra soprattutto su XeLL, la tecnologia pensata per ridurre la latenza in input. L’update porta infatti XeLL alla versione 1.3. 2.10 e interviene su alcuni problemi tecnici che potevano incidere sulla stabilità.
La correzione più importante riguarda una perdita di memoria sulle GPU di terze parti quando XeLL veniva ancora usato in determinate condizioni dopo l’interruzione delle chiamate da parte dell’applicazione.

Intel aggiorna XeSS SDK 3.0.2 con fix mirati per XeLL
L’aggiornamento pubblicato il 24 luglio punta in modo diretto alla componente XeLL, che all’interno dell’ecosistema XeSS gestisce la riduzione della latenza. Il passaggio a XeLL 1.3. 2.10 non introduce grandi novità lato funzioni visibili, ma risolve una serie di problemi pratici che contano soprattutto per sviluppatori e integratori.
- XeSS SDK passa alla versione 3.0.2.
- XeLL viene aggiornato alla release 1.3.2.10.
- Risolta una perdita di memoria che poteva comparire su schede video di terze parti.
- Corretti due errori nelle unità di misura restituite da alcune API.
- Migliorata la compatibilità con il framework Streamline.
Cosa cambia per XeLL tra memoria, API e supporto Streamline
Il problema della perdita di memoria poteva attivarsi quando un’applicazione smetteva di effettuare chiamate ma continuava comunque a usare XeLL registrando markersPresent. In questa situazione, sulle GPU di terze parti poteva emergere un comportamento anomalo che ora è stato corretto.
Intel ha inoltre sistemato il comportamento di xellGetSleepMode e del parametro minimumIntervalUs, che in precedenza riportavano valori in nanosecondi invece che nell’unità prevista. C’è poi un affinamento sul fronte Streamline: il framework ora può decomprimere automaticamente il proxy Streamline passato a xellD3D12CreateContext, evitando crash nelle fasi più avanzate della sessione.
- Fix per il memory leak legato all’uso continuato di XeLL dopo l’interruzione delle chiamate dell’applicazione.
- Correzione delle unità di misura restituite da xellGetSleepMode.
- Correzione delle unità di misura per minimumIntervalUs.
- Gestione automatica del proxy Streamline passato a xellD3D12CreateContext.
- Riduzione del rischio di crash nelle fasi finali della sessione.

