Qualcomm starebbe preparando una nuova variante del suo Snapdragon 8 Elite di quinta generazione, indicata come SM8850-1-AB, con arrivo previsto nella seconda metà dell’anno. L’idea è chiara: offrire prestazioni molto vicine alla versione standard, ma con un posizionamento più equilibrato per smartphone e tablet gaming meno estremi.
La novità si inserisce in una fase in cui i costi di memoria e semiconduttori restano elevati. Per questo una versione più “dolce” del chip top di gamma può diventare particolarmente interessante: margini più gestibili per i produttori, prezzi finali più accessibili e una scheda tecnica che sulla carta resta di fascia alta.

Una quarta variante dello Snapdragon 8 Elite punta al segmento premium più accessibile
La nuova versione identificata come SM8850-1-AB dovrebbe affiancare le altre declinazioni del Snapdragon 8 Elite di quinta generazione. Viene descritta come una configurazione dal taglio più bilanciato, con risultati teorici su Geekbench 6 pari a circa 3600 punti in single-core e 11300 in multi-core, molto vicini al chip standard.
Il posizionamento previsto è quello dei modelli di nuova generazione appartenenti alle linee secondarie o derivate dei flagship, con l’obiettivo di presidiare la fascia dei 4.000 yuan, ciòè circa 510 euro, almeno come riferimento del mercato cinese. In pratica, si parla di dispositivi che vogliono restare veloci e completi senza spingere il listino sui livelli dei top assoluti.
- Sigla attesa della nuova variante: SM8850-1-AB.
- Debutto indicato nella seconda metà dell’anno.
- Prestazioni teoriche GB6: circa 3600 single-core e 11300 multi-core.
- Destinazione probabile: smartphone premium con miglior rapporto tra prestazioni e costo.
Le altre versioni previste aiutano a capire come Qualcomm sta segmentando la piattaforma
La variante SM8850-1-AD viene indicata come modello ad alta frequenza e sarebbe destinata a prodotti come Galaxy S26, Galaxy Fold8, Red Magic 11S e ad alcuni tablet gaming. Questo suggerisce una strategia a più livelli: da un lato i chip più spinti per i veri top di gamma, dall’altro una configurazione quasi equivalente ma più semplice da inserire in prodotti dal prezzo meno aggressivo.
Resta inoltre aperta la possibilità di vedere altri smartphone basati sulla piattaforma 8 Elite, compresi modelli compatti o versioni con sigle E ed SE. Il quadro generale è coerente con l’andamento del mercato: i brand cercano ancora la fascia alta, però con compromessi più attenti su clock, costi e componentistica.
- SM8850-1-AD: variante high frequency per flagship e gaming device.
- Possibili adozioni citate: Galaxy S26, Fold8, Red Magic 11S e tablet gaming selezionati.
- Sono attesi anche modelli con sigle E o SE in segmenti meno estremi.
La base tecnica resta quella del Snapdragon 8 Elite di quinta generazione con CPU Oryon e AI hardware
Il Snapdragon 8 Elite di quinta generazione è stato presentato con architettura CPU Oryon proprietaria e con accelerazione AI a livello hardware. La configurazione di riferimento prevede 2 core ad altissima potenza fino a 4,6 GHz e 6 core performance fino a 3,62 GHz, con cache totale da 24 MB.
Nel confronto generazionale, Qualcomm aveva indicato un incremento del 20% nelle prestazioni single-thread e del 17% in multi-thread. In seguito è arrivata anche una versione personalizzata ancora più veloce, presentata insieme alla serie Galaxy S26, con CPU Oryon di terza generazione, prestazioni superiori di circa il 19% e grafica migliorata del 24%.
- Architettura CPU: Oryon proprietaria.
- Configurazione standard: 2 core fino a 4,6 GHz + 6 core fino a 3,62 GHz.
- Cache totale: 24 MB.
- AI accelerata a livello hardware.

