Apple starebbe preparando il Mac mini 2026 in due varianti principali, con chip M6 e M5 Pro. La novità più concreta riguarda la strategia della gamma: al posto dell’attuale combinazione M4 e M4 Pro, il prossimo modello punterebbe su un chip base di nuova generazione e su una versione Pro della serie precedente.
C’è poi un cambiamento importante sul fronte dello storage: il nuovo Mac mini dovrebbe partire da 512 GB SSD, dopo l’uscita di scena della versione base da 256 GB. Se confermato, sarebbe un aggiornamento rilevante per chi guarda al rapporto tra prezzo d’ingresso e dotazione reale.

Il Mac mini 2026 dovrebbe arrivare con chip M6 e M5 Pro
Le indiscrezioni indicano che Apple starebbe lavorando a due configurazioni per il Mac mini 2026: una standard con M6 e una più potente con M5 Pro. È una scelta particolare, perché abbina un chip base più recente a un SoC Pro della generazione precedente, sostituendo così l’attuale impostazione con M4 e M4 Pro.
Questa soluzione si inserisce in una roadmap che vedrebbe la serie M6 limitata alla sola versione standard, senza varianti Pro o Max. In quest’ottica, il Mac mini continuerebbe a coprire due fasce di utilizzo ben distinte: modello base per produttività avanzata e uso generalista, modello Pro per carichi più pesanti e connettività più ricca.
- Versione base attesa con chip M6.
- Versione superiore attesa con chip M5 Pro.
- La coppia M6 e M5 Pro prenderebbe il posto degli attuali M4 e M4 Pro.
- La serie M6 potrebbe fermarsi al solo chip standard, senza M6 Pro e M6 Max.
Storage da 512GB minimo e memoria unificata più generosa
Apple avrebbe già eliminato a maggio 2026 il Mac mini base da 256 GB, e questo apre la strada a una nuova soglia minima di 512 GB SSD per la prossima generazione. È un dettaglio molto concreto, perché il limite dei 256 GB era spesso il punto più critico della configurazione d’ingresso.
Le previsioni indicano inoltre 16 GB di memoria unificata per il modello con M6 e 24 GB per la variante con M5 Pro. Se il listino resterà coerente con il posizionamento attuale, l’aumento della dotazione iniziale potrebbe rendere il Mac mini più equilibrato già nelle configurazioni base, senza dover salire subito con gli upgrade.
- Archiviazione minima attesa: 512 GB SSD.
- Memoria unificata attesa per il modello M6: 16 GB.
- Memoria unificata attesa per il modello M5 Pro: 24 GB.
- La versione da 256 GB non sarebbe più prevista nella prossima generazione.
Thunderbolt, Wi-Fi e Bluetooth restano punti chiave da seguire
Sul piano della connettività, il Mac mini con M6 dovrebbe mantenere il supporto a Thunderbolt 4, mentre la variante con M5 Pro conserverebbe Thunderbolt 5. Entrambe potrebbero inoltre guadagnare compatibilità con Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, portando il piccolo desktop Apple più vicino agli standard wireless più recenti.
Per chi valuta la macchina anche in ottica accessori e monitor esterni, questa differenza tra Thunderbolt 4 e Thunderbolt 5 resta uno degli aspetti più importanti. La versione Pro continuerebbe infatti a offrire più margine per configurazioni avanzate, docking station e flussi di lavoro con periferiche ad alta banda.
- Il modello M6 dovrebbe integrare Thunderbolt 4.
- Il modello M5 Pro dovrebbe mantenere Thunderbolt 5.
- Entrambe le versioni potrebbero supportare Wi-Fi 7.
- Entrambe le versioni potrebbero supportare Bluetooth 6.


