Tesla ha annunciato il suo aggiornamento software estivo 2026, atteso con la build 2026.26, e il pacchetto porta una serie di novità concrete su assistente vocale, navigazione, browser di bordo e gestione dell’abitacolo. Il punto più interessante è l’estensione di Grok, che ora può intervenire su diverse funzioni dell’auto tramite voce.
L’update introduce anche una navigazione più intelligente, capace di ricordare percorsi e destinazioni frequenti, oltre al supporto per videocall via browser grazie all’accesso a fotocamera e microfono. Non mancano poi ritocchi utili come il blocco dello schermo posteriore, il caricamento di pellicole personalizzate dall’app e nuove opzioni dedicate a FSD.
Tesla amplia Grok e rende il controllo vocale molto più utile in auto
Con questo aggiornamento, Grok smette di essere solo un assistente legato a richieste limitate e diventa un vero strumento di controllo dell’auto. Sarà possibile usare la voce per chiamare contatti, cercare e riprodurre musica, regolare il climatizzatore e persino aprire il vano portaoggetti. In pratica, le operazioni più frequenti iniziano a essere coperte quasi completamente senza passare dal display centrale.
Tesla lascia intendere che il supporto potrebbe estendersi anche a funzioni come riscaldamento e ventilazione dei sedili. Con la parola di attivazione già introdotta in precedenza, l’esperienza diventa più immediata e riduce i passaggi necessari durante l’uso quotidiano. È anche prevista l’attivazione di Grok in tutta Europa, insieme ai nuovi comandi di navigazione e controllo vettura.
- Comandi vocali per clima, musica, chiamate e vano portaoggetti.
- Copertura sempre più ampia delle operazioni più usate a bordo.
- Possibile arrivo futuro di controlli su sedili e altre impostazioni del veicolo.
- Disponibilità prevista anche in Europa con questo aggiornamento.
La navigazione Tesla ora impara le abitudini e privilegia i percorsi preferiti
Una delle novità più rilevanti riguarda il navigatore, che inizia a tenere conto dei tragitti percorsi con maggiore frequenza. Il sistema non si limiterà più a suggerire casa, lavoro o eventi in calendario, ma potrà riconoscere anche altre destinazioni abituali e proporle automaticamente quando riterrà probabile lo spostamento.
Tesla aggiunge inoltre una memoria delle preferenze di percorso: il navigatore darà priorità alle strade percorse più spesso, sia nella guida normale sia con FSD attivo. Rimane comunque la logica del percorso più rapido, quindi in presenza di un’alternativa sensibilmente più veloce il sistema continuerà a privilegiare la soluzione più efficiente.
- Suggerimenti automatici per più destinazioni frequenti, non solo casa e lavoro.
- Preferenza per i percorsi abituali già usati in passato.
- Comportamento valido sia in guida standard sia con FSD.
- La rotta più veloce resta prioritaria quando il vantaggio è evidente.
Browser di bordo, schermo posteriore e app Tesla ricevono funzioni più mature
Tesla apre finalmente il browser integrato a fotocamera e microfono, previa autorizzazione dell’utente. Questo consente di usare direttamente dall’auto servizi web per comunicazione e riunioni online come Discord, Google Meet e Microsoft Teams. Per i modelli compatibili è un passo importante, perché amplia parecchio l’utilità del browser oltre la semplice consultazione di pagine web.
Sul fronte dell’abitacolo arriva anche il blocco dello schermo posteriore, utile per impedire ai passeggeri dietro di modificare impostazioni o usare video e giochi. Dall’app Tesla si potrà inoltre caricare una pellicola personalizzata per l’auto senza più dover passare da una chiavetta USB.
- Il browser può accedere a fotocamera e microfono con permesso dell’utente.
- Supporto più ampio per piattaforme di videocall e comunicazione online.
- Nuovo blocco del display posteriore per limitare accessi indesiderati.
- Pellicole personalizzate caricabili dall’app Tesla senza USB.
- Statistiche FSD nell’app con utilizzo, serie consecutive e chilometri percorsi.
Il rollout del software Tesla partirà a breve ma sarà graduale
Tesla ha indicato che la distribuzione inizierà a breve, con le prime ondate attese già nei prossimi giorni. Come da prassi, il rilascio sarà progressivo e interesserà inizialmente una quota molto ridotta del parco circolante, prima di estendersi al resto delle vetture compatibili.
I veicoli che utilizzano i rami software più recenti legati ai test FSD potrebbero ricevere l’aggiornamento più tardi, una volta integrate tutte le novità nel relativo ramo. Il pacchetto annunciato non viene ancora presentato come changelog definitivo, quindi è possibile che la release finale includa ulteriori piccoli miglioramenti o alcune funzioni abilitate solo in determinate aree.
- Distribuzione annunciata a breve.
- Rollout iniziale su una piccola percentuale di veicoli.
- Tempi potenzialmente più lunghi per chi usa versioni FSD di test.
- La lista delle funzioni potrebbe ampliarsi nella release definitiva.





