Snapdragon 4 Gen 6:

Snapdragon 4 Gen 6: leak con GPU Adreno 6 e supporto LPDDR5

Un documento interno trapelato anticipa le caratteristiche del Qualcomm Snapdragon 4 Gen 6, piattaforma destinata agli smartphone economici del 2027. L’impostazione resta vicina a quella della generazione attuale, ma emergono aggiornamenti concreti su grafica, memoria ed efficienza.

Il chip, identificato dal codice SM4875, dovrebbe puntare soprattutto a migliorare l’esperienza quotidiana nei modelli di fascia bassa e media-bassa: app più reattive, animazioni più fluide e una gestione energetica che sulla carta resta sotto controllo grazie al processo produttivo a 4 nm di TSMC.

Snapdragon 4 Gen 6 mantiene la base della CPU ma aggiorna la piattaforma

La configurazione della CPU non cambia in modo radicale rispetto al predecessore. Si parla di 2 core Cortex-A78 dedicati alle prestazioni, ciascuno con 256 KB di cache L2, affiancati da 6 core Cortex-A55 orientati all’efficienza, con 64 KB di cache L2 per core. Il tutto è completato da una cache L3 condivisa da 1 MB.

È una scelta conservativa, ma coerente con la fascia di riferimento. L’obiettivo non sembra essere un salto netto in potenza pura, quanto piuttosto un affinamento della piattaforma per migliorare le attività quotidiane e contenere i consumi nei dispositivi più accessibili.

  • Processo produttivo TSMC a 4 nm.
  • Codice piattaforma: SM4875.
  • CPU con 2 core Cortex-A78 e 6 core Cortex-A55.
  • Cache L3 condivisa da 1 MB.
Posizionamento atteso
Smartphone economici e fascia media-bassa
Periodo previsto
Dispositivi attesi nel 2027
La base hardware resta familiare, ma il nodo a 4 nm e l’ottimizzazione generale possono rendere il chip più equilibrato nei telefoni dal prezzo contenuto.
Al momento mancano frequenze ufficiali e benchmark reali, quindi il quadro prestazionale definitivo resta da confermare.
Dati tecnici emersi
Modello
Qualcomm Snapdragon 4 Gen 6
Sigla interna
SM4875
Nodo produttivo
TSMC 4 nm
CPU
2x Cortex-A78 + 6x Cortex-A55
Cache L2 core performance
256 KB per core
Cache L2 core efficienza
64 KB per core
Cache L3
1 MB condivisa

La novità più importante è il passaggio alla GPU Adreno 6 con supporto LPDDR5

L’elemento più interessante del datasheet è il salto dalla vecchia serie Adreno 4 alla nuova Adreno 6. È un cambio che può incidere in modo sensibile su gaming leggero, fluidità dell’interfaccia e riproduzione multimediale, soprattutto nei telefoni più economici dove ogni aggiornamento grafico ha un impatto visibile.

Anche la memoria fa un passo avanti: Snapdragon 4 Gen 6 dovrebbe supportare LPDDR5 dual-channel a 3200 MHz, pur mantenendo la compatibilità con LPDDR4X. Per i produttori significa più flessibilità nei costi e nelle configurazioni, mentre sul piano pratico l’aumento di banda può aiutare multitasking e tempi di caricamento delle app.

  • GPU aggiornata dalla serie Adreno 4 alla serie Adreno 6.
  • Supporto memoria LPDDR5 dual-channel a 3200 MHz.
  • Compatibilità mantenuta con LPDDR4X per configurazioni più economiche.
  • Possibili benefici su fluidità, giochi casual e apertura delle applicazioni.
Vantaggio atteso
Più banda memoria e grafica più moderna
Per un SoC entry-level, il passaggio ad Adreno 6 e LPDDR5 è il dettaglio che merita più attenzione.
Se questi dati verranno confermati nei prodotti finali, il margine di miglioramento potrebbe essere concreto soprattutto sui modelli che adotteranno la memoria più veloce.
Aggiornamenti chiave della piattaforma
GPU
Adreno 6
Memoria supportata
LPDDR5 dual-channel fino a 3200 MHz
Compatibilità alternativa
LPDDR4X

Wi-Fi 5 o Wi-Fi 6 a seconda del produttore, con nuove funzioni di sicurezza integrate

Sul fronte connettività Qualcomm lascerebbe ampia libertà ai marchi. Il chip può essere abbinato al modulo WCN3998-2, con Wi-Fi 5 e Bluetooth 5.2, oppure al più avanzato WCN6750, che aggiunge il supporto Wi-Fi 6. In pratica, la dotazione finale dipenderà dal singolo smartphone e dalla fascia di prezzo scelta dal produttore.

Non mancano poi funzioni dedicate alla sicurezza e ai contenuti protetti, come la certificazione immagini basata su hardware ECC, Widevine L1 per lo streaming ad alta qualità e un nuovo Trust Management Engine. Il package indicato è un PSP917 da 11,1 x 12,0 mm, leggermente più grande rispetto a prima.

  • Connettività configurabile con Wi-Fi 5 o Wi-Fi 6.
  • Bluetooth 5.2 nel profilo con modulo WCN3998-2.
  • Supporto Widevine L1 per servizi video compatibili.
  • Nuovo Trust Management Engine per la gestione della sicurezza.
Modulo superiore possibile
WCN6750
La piattaforma resta flessibile: il chip può arrivare su telefoni molto economici oppure su modelli più completi con Wi-Fi 6 e memoria LPDDR5.
Il profilo finale dipenderà dalle scelte dei produttori, quindi due smartphone con Snapdragon 4 Gen 6 potrebbero avere dotazioni wireless diverse.
Connettività e sicurezza
Wi-Fi
Wi-Fi 5 oppure Wi-Fi 6, in base al modulo scelto
Bluetooth
5.2 con WCN3998-2
DRM streaming
Widevine L1
Sicurezza
Certificazione immagini hardware ECC e Trust Management Engine
Package
PSP917,11,1 x 12,0 mm

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