Nuove indiscrezioni sull’iPhone 18 Pro Max tornano a concentrarsi sul comparto fotografico, con riferimenti precisi a un file di diagnostica interno che anticiperebbe alcune delle scelte hardware di Apple.
Il dato più interessante riguarda il supporto all’apertura variabile sulla fotocamera principale, insieme al possibile passaggio a un sensore Sony IMX905. Se confermato, sarebbe un aggiornamento importante soprattutto per controllo della luce, flessibilità negli scatti e gestione più raffinata della profondità di campo.
L’iPhone 18 Pro Max potrebbe introdurre apertura variabile e sensore Sony IMX905
Le nuove informazioni emergono da un log di diagnostica interno collegato a documenti trapelati in precedenza e puntano ancora una volta verso un aggiornamento della fotocamera principale del prossimo modello Pro Max. Nel file compare l’identificativo 0 x 905 per il sensore principale di iPhone 18 Pro, mentre su iPhone 17 Pro il sensore principale usa l’ID 0 x 903, associato al Sony IMX903.
Il passaggio da 0 x 903 a 0 x 905 viene interpretato come indizio di un upgrade al Sony IMX905, mantenendo però una dimensione pixel di 1,22 μm. La parte più interessante resta comunque l’indicazione del supporto all’apertura variabile, una funzione che può migliorare la versatilità fotografica in scene molto luminose o in scatti dove serve un controllo più preciso della resa ottica.
- Fotocamera principale con identificativo 0 x 905 nel log diagnostico.
- Possibile adozione del sensore Sony IMX905 al posto dell’IMX903 visto sulla generazione precedente.
- Dimensione pixel indicata ancora a 1,22 μm.
- Supporto all’apertura variabile segnalato dal modulo di calibrazione.
Le altre fotocamere sembrano in continuità con iPhone 17 Pro Max
Per il resto del modulo fotografico, il leak suggerisce una continuità abbastanza netta con la generazione attuale. In particolare viene indicato il mantenimento del teleobiettivo Sony IMX973, senza segnali di un cambiamento radicale sugli altri sensori.
Il teleobiettivo avrebbe pixel nativi da 0,7 μm e supporto al pixel binning fino a 1,4 μm, una soluzione utile per migliorare la raccolta della luce. In pratica, la novità più concreta del pacchetto fotografico potrebbe concentrarsi proprio sulla camera principale, mentre il resto dell’hardware seguirebbe un’evoluzione più conservativa.
- Teleobiettivo indicato come Sony IMX973.
- Pixel nativi del teleobiettivo da 0,7 μm.
- Supporto al pixel binning fino a 1,4 μm.
- Nessun cambiamento rilevante emerso per le altre fotocamere.

