Shanghai

Shanghai, usa l’AI per fingere una ferita da delivery e chiedere risarcimenti

A Shanghai un uomo è stato sottoposto a misure coercitive penali dopo aver usato strumenti di AI per falsificare immagini e video di una presunta ferita alla lingua causata da un filo di ferro trovato nel cibo ordinato a domicilio. L’obiettivo era ottenere risarcimenti indebiti da ristoratori contattati tramite piattaforme di delivery.

Il caso mostra in modo molto concreto come contenuti generati o manipolati con l’intelligenza artificiale possano essere usati per costruire truffe credibili, facendo leva sulla rapidità con cui molti esercenti preferiscono chiudere una contestazione per evitare danni reputazionali.

男子点外卖用 AI 造假称“吃出铁丝划破舌头”反复恶意索赔,被警方采取强制措施

Come funzionava la truffa con immagini e video falsificati

L’indagine è partita ad aprile, quando il titolare di un’attività di ristorazione in un centro commerciale di Shanghai ha denunciato tre richieste di risarcimento sospette ricevute da un cliente nei confronti di due suoi punti vendita. L’uomo inviava sempre lo stesso video della ferita e le stesse immagini di documenti medici, sostenendo di essersi tagliato la lingua dopo aver trovato un corpo estraneo nel piatto.

La dinamica ricostruita dagli investigatori era piuttosto precisa: il sospettato effettuava ordini verso locali lontani anche oltre 1.000 chilometri, poi contattava il ristoratore dichiarando di aver trovato un filo metallico nel cibo. A supporto della richiesta allegava video con sangue, immagini di referti e ricevute di pagamento, chiedendo il rimborso delle spese mediche con toni pressanti.

In uno dei casi aveva ordinato un mapo tofu e, dopo il contatto con il negoziante, aveva ottenuto il pagamento completo. In un episodio successivo il gestore aveva preso tempo chiedendo di verificare l’evoluzione della ferita, e il cliente aveva ottenuto soltanto il rimborso del pasto tramite piattaforma.

  • Uso di contenuti falsificati con AI per simulare una ferita alla lingua.
  • Ordini effettuati a distanza verso ristoranti in altre province o città.
  • Richieste di denaro motivate dalla presunta presenza di un filo di ferro nel cibo.
  • Pressione psicologica sui ristoratori per ottenere rimborsi rapidi ed evitare polemiche.
Luogo del caso
Shanghai
Canale usato
Piattaforme di consegna cibo
Materiale inviato
Video, immagini di referti e ricevute
La truffa puntava sulla credibilità visiva dei contenuti generati con AI e sulla vulnerabilità operativa dei piccoli esercizi.
Le richieste ripetute verso due negozi riconducibili allo stesso proprietario hanno fatto emergere l’anomalia e portato alla denuncia.
Dati chiave della dinamica
Tipo di accusa contestata
Estorsione
Esca usata
Presunto corpo estraneo nel cibo
Contenuto manipolato
Immagini e video della ferita

La polizia ha collegato più ordini e oltre di risarcimenti

Attraverso i dati della piattaforma di delivery, la polizia ha verificato che il responsabile aveva già effettuato più di dieci ordini in diverse province e città, con rimborsi concessi in varie occasioni. Gli investigatori sono poi risaliti al sospettato, identificato come Duan, che è stato fermato fuori Shanghai.

Durante gli accertamenti l’uomo ha ammesso di aver iniziato questo schema dopo essere stato davvero risarcito in passato per un episodio simile. In seguito, trovandosi in difficoltà economiche, avrebbe cercato online immagini di lingue tagliate e usato strumenti di AI per sostituire i nomi presenti nei materiali con il proprio.

Le consegne ordinate, in base a quanto emerso, non venivano nemmeno consumate. Il totale ottenuto con questo sistema ha superato i 3.000 yuan, pari a circa 380 euro. In un episodio dell’aprile 2026 era stata avanzata anche una richiesta specifica da 690 yuan, circa 85 euro.

  • Più di 10 ordini sospetti tracciati su piattaforme di delivery.
  • Somma complessiva contestata: oltre 3.000 yuan, circa 380 euro.
  • Una richiesta singola arrivava a 690 yuan, circa 85 euro.
  • Il sospettato è ora sottoposto a misure coercitive penali e il caso è ancora in corso.
Periodo delle operazioni
Da novembre 2025 ad aprile 2026
Motivazione dichiarata
Difficoltà economiche
Stato del procedimento
Indagini ancora aperte
Il caso è un esempio pratico di come l’AI possa abbassare la soglia tecnica per creare prove false convincenti.
Per ristoranti e piattaforme il punto critico non è solo la sicurezza alimentare, ma anche la verifica rapida dell’autenticità di immagini, video e documenti allegati ai reclami.
Numeri principali del caso
Totale ottenuto
Oltre 3.000 yuan, circa 380 euro
Richiesta più citata
690 yuan, circa 85 euro
Area colpita
Più province e città con ordini remoti

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